Italia-Spagna una sfida che può valere i Mondiali 2018

Calcio
epa05394743 Alvaro Morata of Spain (CR) Giorgio Chiellini of Italy (CL) jump for a header during the UEFA EURO 2016 round of 16 match between Italy and Spain at Stade de France in St. Denis, France, 27 June 2016. 

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La Nazionale di Ventura si trova già ad una sfida importante sul cammino verso la qualificazione a Russia 2018. I precedenti e la situazione del gruppo G, che vede sfidarsi Italia, Spagna, Albania, Macedonia, Israele e Liechtenstein

Italia-Spagna è sempre stata una sfida dagli alti contenuti tecnici. Una sfida tra due modi decisamente diversi di giocare, i concreti italiani e i belli e spesso poco vincenti spagnoli. Nell’ultimo decennio, però, qualcosa è cambiata con la Spagna che tra il 2008 e il 2012 ha vinto tutto ciò che poteva, battendo spesso gli azzurri. L’ultima sfida tra le due squadre è datata 27 giugno 2016 agli europei di Francia, quando i ragazzi guidati da Conte hanno compiuto una vera e propria impresa eliminando agli ottavi di finale i fantastici spagnoli per 2 a 0 grazie alle reti di Giorgio Chiellini e Graziano Pellé.

La partita di Torino

Stasera, dopo 4 mesi da quella sfida va in scena la rivincita a Torino (Ore 20.45 in diretta su Rai 1). Le due squadre sono molto diverse da quelle che si sono affrontate in Francia. La prima cosa che risalta è il cambio di guida tecnica con Giampiero Ventura e Julen Lopetegui che hanno sostituito sulle panchine Antonio Conte e Vicente Del Bosque, e sono entrambi chiamati a non far rimpiangere 2 tecnici che molto bene hanno fatto, in particolar modo il tecnico spagnolo, alla guida delle due nazionali.

Probabili formazioni

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Romagnoli; Florenzi, Parolo, De Rossi, Bonaventura, De Sciglio; Pellè, Eder.

SPAGNA (4-3-3): De Gea; Carvajal, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Koke, Busquets, Iniesta; Vitolo, Diego Costa, Silva.

Le due formazioni, ricche di campioni, sono leggermente diverse da quelle che si sono affrontate a Parigi, anche a causa di squalifiche e infortuni. Nella Spagna torna il bomber Diego Costa, inspiegabilmente lasciato a casa da Del Bosque per l’Europeo. In campo anche Koke, un po’ trascurato in Francia, che rimpiazzerà a centrocampo Cesc Fabregas ancora non convocato dal nuovo Ct. Cambio anche sulla fascia destra con Carvajal che prende il posto di Juanfran e in attacco dove Vitolo prende il posto di Nolito.

Per l’Italia invece due i cambi rispetto a Parigi con Alessio Romagnoli che prende il posto dello squalificato Chiellini e con Giacomo Bonaventura, non convocato da Conte a Euro 2016, che prende il posto di Emanuele Giaccherini. Una prova importante per il giovane rossonero, che alla prima presenza in Nazionale dovrà già affrontare un esame importante.

La posta in palio

Le qualificazioni a Russia 2018 sono ancora all’inizio, questa è la seconda giornata, ma per gli azzurri questa è già una sfida decisiva. Infatti ai Mondiali si qualificano direttamente solo le prime classificate dei 9 gironi europei, con le migliori otto seconde che si sfideranno per conquistare gli ultimi 4 pass mondiali. Il girone G oltre a Italia e Spagna comprende anche Albania, Macedonia, Israele e Liechtenstein, squadre che sulla carta non dovrebbero rubare punti alle due favorite, tranne l’Albania che potrebbe essere un’avversaria ostica, quindi i due scontri diretti sono fondamentali. Questo fa capire l’importanza della sfida casalinga di stasera, la sfida in Spagna sarà poi il 2 settembre 2017. Una vittoria permetterebbe agli azzurri di guardare avanti con serenità, mentre una sconfitta renderebbe il cammino azzurro verso la Russia in salita.

Le prossime partite della Nazionale

Dopo la partita contro la Spagna gli azzurri affronteranno domenica 9 ottobre la Macedonia a Skopje, sabato 12 novembre il Liechtenstein a Vaduz, due partite che dovranno per forza portare 6 punti agli azzurri. Martedì 15 ottobre a San Siro l’Italia sfiderà in amichevole la Germania, una partita che è la storia del calcio e che anche se in amichevole rappresenta sempre tanto per le due Nazionali.

I precedenti con la Spagna

La partita di Torino sarà la trentaseiesima volta che le due nazionali si sfidano, nelle 35 sfide precedenti  sono state 11 le vittorie azzurre, 14 i pareggi e 10 i successi delle Furie Rosse. Della sfida di Parigi abbiamo già parlato, prima di quella sfida l’ultima vittoria italiana, al netto delle amichevoli, era datata 1994, quando nei quarti di finale dei Mondiali americani gli azzurri si imposero per 2 a 1 con gol di Dino e Roberto Baggio e autogol di Antonio Benarrivo per la Spagna. Quella partita sarà ricordata per la gomitata di Mauro Tassoti su Luis Enrique, con lo spagnolo sanguinante e l’azzurro che per una svista arbitrale non venne espulso, ma dovette saltare semifinale e finale.

Nei 22 anni trascorsi tra la vittoria a Usa 94 e quella a Euro 2016 tante le amarezze per gli azzurri su tutte la pesante sconfitta in finale a Euro 2012, con la Spagna che ha demolito i sogni italiani imponendosi nettamente per 4 a 0. Una sconfitta senza appello, forse la peggiore partita dell’era Prandelli con gli azzurri mai in partita e con il capitano spagnolo Iker Casillas a chiedere ai compagni di rallentare per non rendere la sconfitta azzurra troppo pesante.

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