L’Italia batte la Svezia nella noia e vola agli ottavi

Euro 2016
Italy's Eder celebrates after scoring during the UEFA EURO 2016 group E preliminary round match between Italy and Sweden at the Stade Municipal de Toulouse in Toulouse, France, 17 June 2016.
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ANSA/ DANIEL DAL ZENNARO

Eder fa gioire gli azzurri allo scadere e ci qualifica agli ottavi

L’Italia vince 1 a 0 contro la Svezia e si qualifica per gli ottavi di finale. Il primo obiettivo di questo europeo è stato raggiunto dai ragazzi di Antonio Conte. Non è stata una partita entusiasmante, anzi diciamo che è stata piuttosto brutta e noiosa. Il gol vittoria di Eder a fine match ha nascosto i problemi evidenziati dalla squadra nel corso della partita. Centrocampo e attacco a livello offensivo sono stati quasi inesistenti, mentre la difesa ha tenuto alla grande con un Gigi Buffon spettatore non pagante per 90 minuti. La vittoria è arrivata quando la partita sembrava essere destinata ad un 0 a 0 senza emozioni, invece con il bel gol di Eder gli azzurri trovano il gol qualificazione e possono tranquillamente pensare alla sfida degli ottavi di finale. Ora la partita con l’Irlanda sarà una formalità con Conte che potrà provare soluzioni nuove e far rifiatare i titolari.

La cronaca della partita

La noia contraddistingue la prima mezz’ora della partita di Tolosa. L’Italia sembra la copia sbiadita di quella che ha entusiasmato contro il Belgio e la Svezia prende in mano la partita senza, tuttavia, rendersi pericolosa. Ibrahimovic prova a prendere per mano gli scandinavi, ma la gabbia preparata per lui regge e il formidabile attaccante non incide. A ridosso della mezz’ora gli azzurri sembrano svegliarsi, ma il ritmo basso favorisce gli altissimi difensori svedesi, che non hanno concesso nulla sulle palle alte a Graziano Pellè. Intorno al quarantesimo minuto le due squadre sembrano svegliarsi con due azioni pericolose: prima un bel cross di Candreva con Eder che arriva in ritardo all’appuntamento con il gol. Poi un tiro dal limite di John Guidetti che finisce abbondantemente fuori. Il primo tempo si chiude senza occasioni da gol, negli spogliatoi Antonio Conte si farà sicuramente sentire.

L’Italia entra in campo con uno spirito diverso nel secondo tempo, anche se di occasioni gol limpide non se ne vedono. Un paio di cross di Candreva e un azione sull’asse Parolo-Giaccherini sono le uniche emozioni regalate in un’ora di partita. Al sessantesimo minuto il Ct Conte decide di cambiare e gioca la carta Zaza al posto di uno spento Pellè. Al settantunesimo la difesa azzurra trema su un cross di Olsson con Ibrahimovic che in fuorigioco sbaglia da due passi. Clamorosa occasione per gli azzurri con Parolo che colpisce di testa la traversa su uno splendido cross di Giaccherini. All’ottantasettesimo arriva il gol dell’Italia con una grande azione di Eder che dopo una sponda di testa di Simone Zaza con una finta sbilancia il difensore svedese e la piazza dal limite alle spalle del portiere.

 

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