L’Istat registra la fiducia record dei consumatori

Economia
SEDE ISTAT ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

Migliora ancora il clima di fiducia. Secondo l’Istat migliorano le stime sia dei giudizi sia delle attese sull’attuale situazione economica del Paese

La fiducia dei consumatori sale a novembre e l’indice Istat tocca 118,4 punti, il livello più alto mai registrato dall’inizio delle serie storiche oltre 20 anni fa (gennaio 1995). A ottobre si attestava a 117. L’Istat sottolinea che il dato risente “solo in minima parte” degli attentati di Parigi perchè la rilevazione è concentrata nei primi quindici giorni. Tutte le stime delle componenti del clima di fiducia dei consumatori aumentano, con un incremento maggiore per quella economica, mentre più contenuta quella personale (a 105,0 da 103,9). Quanto alla componente che mette a fuoco le fiducia per il futuro, il balzo è a 128 da 127,2.

Migliorano le stime sia dei giudizi sia delle attese sull’attuale situazione economica del Paese (a -20 da -31 e a 31 da 28, i rispettivi saldi). I giudizi sui prezzi nei passati 12 mesi restano al livello di ottobre (a -19). In particolare aumenta la quota di intervistati che giudica la situazione economica del Paese “migliorata” (al 25,6% dal 22,3%) e diminuiscono coloro che la giudicano “molto peggiorata” (al 17,4% dal 20,4%). Prospettive positive anche sul fronte della disoccupazione, le cui attese scendono a -8 da -3.

I dati dell’Istat confermano in pieno le indagini del Codacons su un maggiore ottimismo delle famiglie e su una possibile ripresa dei consumi in vista delle prossime festività natalizie. “I numeri forniti oggi – sottolinea il presidente dell’associazione – assumono un’immensa importanza perché la fiducia delle famiglie si riflette in modo diretto sulla propensione alla spesa e sull’intera economia nazionale”. L’indice sulla fiducia, dunque, fa ben sperare sul fronte dei prossimi consumi di Natale, che per la prima volta in 8 anni potrebbero finalmente tornare a registrare segno positivo.

Buone notizie arrivano anche dalla fiducia delle imprese che mostra “una sostanziale stazionarietà” a novembre e resta ai livelli più alti dall’inizio della crisi, a ottobre 2007. L’indice Istat sale infatti a 107,1, da 107 di ottobre. Il clima migliora nelle costruzioni e nei servizi di mercato, mentre scende nella manifattura e nel commercio al dettaglio.

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