Istat, il mattone tira. È boom di compravendite nel terzo trimestre

Economia
Uno scorcio di palazzi sulla collina di Posillipo a Napoli, 17 gennaio 2014. ANSA / CIRO FUSCO

Scambi record sul mercato immobiliare. Secondo l’Istat è il rialzo il più alto dal 2008, ovvero da quando è partita la serie statistica.

L’Istat conferma la rimonta del mercato immobiliare dopo i risultati positivi già ottenuti nel secondo trimestre e le cifre diffuse dall’Osservatorio sul mercato immobiliare (dell’Agenzia delle Entrate).

L’istituto nazionale di statistica certifica che la crescita delle compravendite registrata nel terzo trimestre è la più alta dal 2008, ovvero da quando è partita la serie statistica. E di pari passo prosegue anche la volata dei mutui, come ribadito ieri dal premier Renzi nella sua conferenza stampa fine anno. L’Istat parla infatti di “variazioni molto positive” per il terzo trimestre del 2015: la crescita di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca è forte in tutte le ripartizioni geografiche, con percentuali sopra la media al Sud (+37,5%), Isole (+30,3%) e Centro (+29,9%).

La ripresa è trasversale e coinvolge tutti i comparti immobiliari, sia per il complesso delle compravendite di unità immobiliari sia per i trasferimenti ad uso abitativo. Tuttavia, per entrambe le tipologie immobiliari, sembra essere il Nord a trascinare la ripresa: valori sopra la media nazionale si osservano nel Nord-est e nel Nord-ovest (rispettivamente +10,7% e +10,9%).

Guardando infine alle differenze tra centro e periferia, l’Istituto di statistica analizzando gli archivi notarili spiega come la ripresa nel settore abitativo sia ugualmente distribuita nelle città metropolitane e nei piccoli centri. Nel settore economico, invece, i grandi centri chiudono il trimestre in negativo (-0,6%) contro la crescita (+3,1%) nei piccoli centri.

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