Internet day, tensioni tra manifestanti e polizia: un fermato e alcuni contusi

Cronaca
Momenti di tensione tra manifestanti e polizia al termine di un corteo promosso da centri sociali, sindacati di base e collettivi universitari al quale ha aderito anche l'associazione vittime del salva banche, Pisa, 29 aprile 2016. 
ANSA/ FRANCO SILVI

Contestazioni e scontri, Matteo Renzi: “Stiamo discutendo su come internet possa aiutare il Paese, è una di quelle cose su cui non ha proprio senso litigare”

Momenti di tensione tra manifestanti e polizia al termine di un corteo promosso da centri sociali, sindacati di base, collettivi universitari e l’associazione vittime del salva banche. Scontri e cariche di alleggerimento sono avvenute quando il corteo ha raggiunto l’area del Cnr di Pisa, blindata per le celebrazioni dei trent’anni della prima connessione a internet in Italia.  L’iniziativa “Internet Day” si è tenuta alla presenza del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, mentre il premier Matteo Renzi ha partecipato attraverso un collegamento video.

Gli agenti hanno allontanato i giovani in testa al corteo, appartenenti all’area antagonista, con un paio di cariche di alleggerimento. I manifestanti hanno reagito con un fitto lancio di oggetti , ortaggi e uova. Nell’ambito delle operazioni un giovane sarebbe stato fermato dalla polizia.

Il corteo, composto da circa 500 persone molte delle quali giunte anche da fuori città, aveva attraversato le principali vie del centro senza disordini.

Secondo quanto si apprende, è di alcuni contusi, il bilancio degli scontri tra manifestanti, uno è un agente colpito a una gamba. Tra i contusi anche il videomaker di Repubblica.it, Andrea Lattanzi che, al telefono con le agenzie, spiega di aver ricevuto un colpo al volto, “forse con un manganello, e uno alla schiena”, mentre stava riprendendo i momenti di tensione. “Sono cose che possono succedere”, aggiunge spiegando di avere solo un labbro gonfio.

Il premier Matteo Renzi, collegato con Pisa, ha commentato gli scontri:”Stiamo discutendo su come internet possa aiutare il Paese, è una di quelle cose su cui non ha proprio senso litigare”.

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