Inps: 500mila nuovi contratti fissi nel 2015. Renzi: “Polemiche su Jobs Act erano assurde”

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Positivi anche i dati sulla produzione nel settore delle costruzioni

Nei primi 11 mesi del 2015 si sono registrate oltre 2,1 milioni di assunzioni a tempo indeterminato (comprese le trasformazioni di rapporti a termine e apprendisti) a fronte di 1,525 milioni di cessazioni (+584.000 posti stabili nell’anno). Lo si legge nell’Osservatorio sul precariato dell’Inps appena pubblicato secondo il quale rispetto allo stesso periodo 2014 c’è una variazione positiva per 510.292 posti a tempo indeterminato.

Dati che, per il premier Renzi,”dimostrano quanto fossero assurde le polemiche sul Jobs Act“. Dello stesso avviso il capogruppo Ettore Rosato, che su Twitter difende “il risultato di riforme serie”.

I dati positivi sulle assunzioni si accompagnano ad altri dati con segno più. Sono quelli che riguardano il settore delle costruzioni, che torna a crescere. Per la prima volta dall’inizio della crisi. L’aumento dell’indice della produzione è infatti del 3,8% a novembre 2015. Per trovare un valore più alto, sottolinea l’Istat, bisogna tornare a febbraio 2008 quando si toccò il 4,2%.

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