Draghi lancia l’allarme sull’inflazione: “Forze globali cospirano per tenerla bassa”

Economia
Il presidente della BCE Mario Draghi durante la celebrazione del centenario della nascita di Federico Caffè alla facolta' di economia di Roma Tre, Roma, 12 novembre 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il numero uno della Bce: “Se ci sarà bisogno adotteremo ulteriori politiche espansive per sostenere la ripresa dell’economia”

“Ci sono forze nell’economia globale di oggi che cospirano per tenere bassa l’inflazione“. È l’allarme lanciato dal presidente della Bce Mario Draghi che, parlando da Francoforte durante una lecture alla Bundesbank, ha spiegato come “queste forze potrebbero far sì che l’inflazione ritorni più lentamente verso il nostro obiettivo. Ma – ha aggiunto – non vi è alcuna ragione per cui esse dovrebbero portare a un’inflazione più bassa in modo permanente”.

E poi ha assicurato che la Bce “non si arrenderà davanti alla bassa inflazione” e che “se ci sarà bisogno adotteremo ulteriori politiche espansive per sostenere la ripresa dell’economia”, ha detto ancora il numero uno della Bce, sottolineando come “i rischi” che potrebbero scaturire “dall’agire troppo tardi superano i rischi” che potrebbero arrivare “dall’agire troppo presto”.

“Non ci possono essere dubbi sul fatto che, se decidessimo di adottare politiche ancora più accomodanti, il rischio di effetti collaterali non ci fermerebbe – ha aggiunto – Abbiamo sempre in mente la necessità di limitare le distorsioni causate dalle nostre politiche, ma la priorità è l’obiettivo di stabilità dei prezzi. È questo il significato del principio della dominanza monetaria che è iscritto nei trattati e che rende credibile la politica monetaria”.

Vedi anche

Altri articoli