Industria, +10,4% degli ordini. Il premier twitta: “Ciao gufi”

Economia
L' interno di un supermercato, 13 settembre 2012 a Pontedera (Pisa). ANSA/STRINGER

L’Istat certifica la ripresa degli ordinativi industriali a luglio. Cresce del 14,4% la domanda interna

Ancora un dato positivo per l’economia italiana. Nel bollettino mensile l’Istat certifica la ripresa: gli ordinativi dell’industria segnano un incremento del 10,4% a luglio rispetto a quanto segnato l’anno precedente. Una notizia commentata positivamente dal premier Matteo Renzi attraverso il suo profilo Twitter.

L’incremento maggiore si registra nella fabbricazione di mezzi di trasporto (+61,3%), mentre la flessione maggiore si osserva nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-1,9%). Bene anche il fatturato che nonostante un calo dell’1,1% rispetto a giugno, nell’anno cresce del 2,3%. Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano incrementi congiunturali per i beni di consumo (+0,5%), mentre registrano flessioni per l’energia (-7,4%), per i beni strumentali (-2,3%) e per i beni intermedi (-0,1%).

Comunicato del fatturato

Bene anche le vendite a dettaglio che crescono dello 0,4% rispetto a giugno, e dell’1,7% rispetto a luglio 2014. Nella grande distribuzione il valore delle vendite aumenta, in termini tendenziali, del 4,3% per i prodotti alimentari e del 2,5% per quelli non alimentari. Nelle imprese operanti su piccole superfici, le vendite registrano variazioni positive dello 0,2% per gli alimentari e dello 0,1% per non alimentari. Con riferimento alla tipologia di esercizio della grande distribuzione, salgono del 3,7% le vendite degli esercizi non specializzati e del 2,7% quelle degli esercizi specializzati: tra i primi, aumentano del 3,8% le vendite degli esercizi a prevalenza alimentare e del 2,9% quelle degli esercizi a prevalenza non alimentare. Per quanto riguarda gli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare, si registrano aumenti per tutte le tipologie distributive: ipermercati (+3,2%), supermercati (+3,6%) e discount (+5,4%).

Vedi anche

Altri articoli