Inchiesta Trapani: Crocetta indagato, l’accusa è di concorso in corruzione

Corruzione
Il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, in occasione della tavola rotonda per discutere su utilizzo e programmazione di spesa dei Fondi Strutturali Europei, Reggio Calabria, 23 aprile 2015. ANSA/MARCO COSTANTINO

Il commento del presidente della Regione: “Sono sereno, se ci sarà invito a comparire sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini”

Anche il governatore siciliano Rosario Crocetta risulta indagato nell’inchiesta che ha coinvolto l’armatore Ettore Morace. Il presidente della Regione è accusato di concorso in corruzione e avrebbe ricevuto un avviso di garanzia notificato dai carabinieri.

La parte dell’inchiesta relativa al governatore Crocetta ruota attorno alla richiesta di Morace di estendere oltre il termine del 3 settembre i collegamenti con le Egadi, servizio che ha fruttato all’armatore tre milioni di euro. Morace, dunque, avrebbe ottenuto l’estensione del servizio dalla Regione. Agli atti dell’indagine risulta che l’armatore era solito dire di aver pagato a Crocetta una vacanza a Filicudi, una delle isole dell’arcipelago delle Eolie.

Dall’opposizione pentastellata già sono fioccate le richieste di dimissioni. Ma Crocetta ha già fatto sapere di essere “molto sereno” e se ci dovesse essere un invito a comparire “che non ho ricevuto perché – spiega – sono in viaggio sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini”.

L’inchiesta per corruzione della Procura di Palermo ha portato agli arresti l’armatore Ettore Morace, amministratore della Liberty lines, e ai domiciliari il deputato regionale Girolamo Fazio, candidato sindaco a Trapani, e il funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto. Indagata anche la sottosegretaria e senatrice, Simona Vicari.  Avrebbe ricevuto Rolex in cambio di un emendamento che riduceva l’Iva sul trasporto marittimo.

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