Inaugurata la Variante di valico, Renzi: “Non ci credeva nessuno e invece…”

Infrastrutture
Variante di valico, Renzi all'abbattimento dell'ultimo diaframma

Dopo nove anni di lavoro, finalmente concluso il tratto autostradale che va da Barberino del Mugello e Sasso Marconi

Dopo nove anni di lavoro, un aumento dei costi del 60% e tante polemiche, ha riaperto finalmente la Variante di valico, il tratto autostradale compreso tra Barberino del Mugello e Sasso Marconi. I lavori sono iniziati nel 2006, ma i primi progetti per la Variante risalgono addirittura ai primi anni ’80.

“I tempi sono stati congrui” ha commentato durante l’inaugurazione a Castiglione dei Pepoli, nel bolognese, l’ad di Autostrade Giovanni Castellucci. “Nulla da invidiare – ha aggiunto – ai tempi realizzativi che vengono impiegati all’estero, anche in Svizzera, per opere simili. C’è stata la difficoltà – ha detto – di scavare le gallerie: qui abbiamo le gallerie più grandi mai scavate in terreni argillosi”.

“L’opera è costata di più di quanto preventivato, ma è fisiologico, anche per l’aumento del costo delle materie prime rispetto a 17 anni fa, ma sono orgoglioso che l’aumento del costo iniziale sia stato solo del 60%. Altre opere nello stesso periodo hanno moltiplicato per tre o quattro volte il costo” ha detto ancora l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia.

Una “grande emozione” per il premier Matteo Renzi: “Finalmente si inaugura la variante di valico – ha scritto su Twitter – Non ci credeva più nessuno, ma l’Italia riparte”. Questo giorno “manda in soffitta i professionisti del ‘tanto non ce la farete mai’, del piagnisteo, è il giorno – ha dichiarato subito dopo durante l’inaugurazione – che sembrava talmente lontano l’anno scorso”.

Insieme alla Salerno-Reggio Calabria, la Variante di valico rappresenta l’altro “nodo infrastrutturale italiano” ha detto il vice ministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini che ha parlato di “giornata felice”. “La Variante di valico collega meglio il nord con il centro sud, è una bella opera e rispettiamo l’impegno preso esattamente un anno fa – ha aggiunto Nencini – E’ un’opera iniziata una ventina di anni fa; l’ultima autorizzazione è del 2006, i tempi di realizzazione delle grandi opere pubbliche italiane sono troppo lunghi, per questo nel nuovo codice degli appalti abbiamo previsto maggiore trasparenza, ma anche maggiore efficienza”.

Sul tema delle infrastrutture “Delrio mi ha fatto l’elenco e mi ha suggerito di dirvi che la prossima è la Salerno-Reggio Calabria, però se si finisce anche quella poi…” ha detto il presidente del Consiglio.

Soddisfazione anche da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella che ha percorso in auto la variante appena inaugurata e su Twitter ha postato il video con le immagini del nuovo tratto autostradale.

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