In Usa la propaganda si fa anche dalla tomba, boom di necrologi elettorali

Usa2016
Hillary Clinton and Donald Trump are tightening their grips on the Democratic and Republican presidential nominations.

Impazza il “voto postumo” nelle primarie Usa 2016

In campagna elettorale, come si sa, è una guerra all’ultimo voto. Nelle primarie Usa, sembra che abbiano preso alla lettera questa strategia, esagerando un bel po’.

L’ultima trovata è infatti il “voto postumo“. La moda negli ultimi mesi ha preso piede soprattutto nei quotidiani delle piccole comunità, dove ci si conosce un po’ tutti e anche i defunti possono rendere pubbliche le proprie ultime volontà… elettorali.

A gennaio scorso, infatti, su un necrologio pubblicato sul Richmond Times-Dispatch, si incoraggiò chi era rimasto in vita a votare per Trump, mentre le ultime volontà di un ‘caro estinto’ della Pennsylvania furono la richiesta agli amici e alla famiglia non di fiori ma della propria preferenza al candidato repubblicano.

Altri necrologi recenti hanno rivelato che gli americani si portano nella tomba la propria passione per la competizione presidenziale, arrivando a dare anche indicazioni su chi votare.

L’ultimo caso, pochi giorni fa. Nel coccodrillo dedicato a una signora si legge: “Di fronte alla prospettiva del voto per Donald Trump o Hillary Clinton, Mary Anne Noland di Richmond ha scelto, invece, di passare nell’eterno amore di Dio”. L’uomo è stato citato da una stazione televisiva locale, dove ha raccontato che uno dei loro figli ha scritto il necrologio, concepito più come un modo per raccontare il senso dell’umorismo della madre, che come un colpo basso a uno dei due candidati.

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