In piazza per il No. Forze dell’ordine bloccano facinorosi armati di mazze

Referendum
Un momento della manifestazione dei Comitati per il NO al referendum costituzionale, Roma, 27 novembre 2016.
ANSA/FABIO FRUSTACI

Ad aderire anche i movimenti antagonisti, no Tav, no Triv, centri sociali

Il popolo dei movimenti è sceso in piazza oggi a Roma per gridare il suo No al referendum di riforma della Costituzione ed è stata massima l’attenzione sul fronte della sicurezza per il rischio di infiltrati all’interno del corteo o azioni di disturbo da parte di singoli gruppi pronti a staccarsi dalla manifestazione.

Le misure disposte, si legge in una nota della questura di Roma, hanno impedito ogni criticità al corteo degli antagonisti al quale hanno partecipato diverse migliaia di persone, anche evitando che gruppi di facinorosi armati di mazze e bastoni s’infiltrassero nella manifestazione alimentando incidenti. Numeroso il materiale rinvenuto in mattinata su alcuni degli autobus, oppure abbandonato in strada, prima dei controlli. Decine di mazze, lanciarazzi, picconi, martelletti infrangi-vetro, mazze fionde e materiale atto al travisamento è stato posto sotto sequestro. Un gruppo di 40 persone in serata dopo gli accertamenti di rito è stato riaccompagnato al casello per fare rientro alle città di provenienza.

Il corteo di oggi rappresenta l’evento clou del week end “caldo” della Capitale, tra cortei, sit-in, molti relativi al referendum, che hanno fatto schierare 3.000 uomini delle forze dell’ordine, 800 solo per la manifestazione di oggi. Ad aderire anche i movimenti antagonisti, no Tav, no Triv, centri sociali.

Vedi anche

Altri articoli