In gondola con la carrozzina? Il sogno diventa realtà

Disabilità
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Il progetto “Gondolas for all” diventa operativo: una infrastruttura che oltre ad essere utile è anche ecologica

Forse per molti non sarà una notizia indispensabile, ma per alcuni è il coronamento di un sogno. Da oggi Venezia si dota di una piattaforma per far accedere anche i disabili sulle famosissime gondole.

Una bella notizia per una città difficile dal punto di vista delle barriere architettoniche ma che da oggi supera le proprie difficoltà e permette a chi è in carrozzina di salire e scendere dalle gondole senza problemi. Finora la possibilità di una romantica passeggiata tra i canali era affidata, per i disabili, solo alla buona volontà dei gondolieri che potevano far salire e scendere solamente a braccia il turista.

Oggi questo tabù è stato infranto con il taglio del nastro della prima piattaforma speciale. Un sistema idraulico solleva le carrozzine dal pontile, e in pochi secondi, con precisione, le cala sulla barca, e poi torna in sede. La pedana sarà pienamente operativa tra circa un mese.

A testare il dispositivo i due testimonial della onlus ‘Gondolas4all‘ (che ha sviluppato il sistema): Nicolò, un bambino di sette anni e Pietro Scidurlo, 37enne di Somma Lombardo (Varese), già atleta di handbike, rappresentante di ‘Free Willes Onlus’.

gondola2Un progetto tutto ‘veneziano’, perché i promotori di ‘Gondolas for all‘ sono due gondolieri, Alessandro Dalla Pietà e Enrico Greifenberg, che lavoravano al progetto dal 2012. “Il contributo di 50.000 euro che ci ha dato la Regione Veneto – ha spiegato Dalla Pietà – ci ha consentito di arrivare a metà strada, con questo prototipo, anche se, per completare il progetto, occorrono almeno altri 80.000 euro”. Presente all’inaugurazione, con l’assessore regionale al turismo, Federico Caner, anche Domenico Rossi, sottosegretario alla Difesa, che ha patrocinato il progetto.

“Questo è da considerare un progetto pilota – ha detto l’assessore Caner – replicabile ed esportabile in altre parti della città, ma anche del territorio veneto, perché quello dell’accessibilità a luoghi, strutture e mezzi di trasporto è un tema di costante attualità, una conquista di civiltà”. gondola

Una infrastruttura che oltre ad essere utile è anche ecologica: le attrezzature sono infatti di plastica riciclata, fatte con polietilene e alluminio recuperati dai cartoni per bevande tipo TetraPak, provenienti dalla raccolta differenziata. Una idea della Lucart Group insieme alla società Rein srl, produttrice di attrezzature in plastica riciclata per usi in ambienti marini. Lucart ha messo a punto un’esclusiva tecnologia che permette di recuperare il 100% dei materiali contenuti nei cartoni per bevande tipo TetraPak.

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