In due in motorino anche a 16 anni. Ecco tutte le novità del nuovo Codice della strada

Trasporti
Una pattuglia di vigili urbani, in via di Ripetta, Roma.

Il divieto di circolazione resterà in vigore solo per i quattordicenni in motorino e in caso di ciclomotori non idonei al trasporto di due persone

Da oggi entra in vigore l’adeguamento del Codice della strada, che recepisce quanto previsto dalla Legge europea 2014, pubblicata sulla GU del 3 agosto. Quattro le novità principali introdotte.

La prima è anche quella più interessante per i più giovani. Cade infatti il divieto di andare in due in motorino per i minori che hanno un’età compresa tra i 16 e i 18 anni. Tale possibilità, finora riservata ai soli maggiorenni, dovrà comunque essere espressamente trascritta sul documento di circolazione del mezzo. Il divieto di circolazione resterà in vigore solo per i quattordicenni in motorino e in caso di ciclomotori  non idonei al trasporto di due persone.

La seconda novità riguarda una platea di utenti più circoscritta. Stiamo parlando dei titolari di patenti speciali, per i quali è stato eliminato il limite di massa massima autorizzata di 750 chili, che era imposto per la conduzione di veicoli trainanti un rimorchio. Tuttavia, anche per le persone in possesso di tale patente, il traino del rimorchio non leggero (oltre 750 chili) richiede il possesso della patente di categoria corrispondente.

Le ultime due modifiche riguardano, infine, l’eliminazione  del richiamo della residenza per il rilascio di una patente di guida e i nuovi parametri riguardanti gli esaminatori. Quelli che dovranno assegnare le licenze di guida di tipo B dovranno infatti essere titolari di una patente corrispondente da almeno tre anni mentre, per tutte le altre patenti, gli esaminatori potranno effettuare esami dopo aver concluso uno specifico percorso formativo.

 

Foto Ansa

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