Dopo la carezza a Barani, la riforma del Senato procede

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Il presidente del Senato, Pietro Grasso, con la senatrice del Pd, Anna Finocchiaro, durante l'esame del ddl Rai nell'aula del Senato, Roma, 21 luglio 2015.     ANSA/ETTORE FERRARI

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Senato. Oggi articolo 7 e articolo 10

Nuova seduta dalle 9.30 al Senato per proseguire il percorso di approvazione del ddl Boschi superando così il bicameralismo perfetto. Sono trecentomila gli emendamenti di Calderoli agli articoli all’esame. Verrà affrontato l’articolo 7 (di modifica dell’articolo 66 della Costituzione) relativo alla presa d’atto da parte del Senato della cessazione dalla carica elettiva regionale o locale e della conseguente decadenza da senatore e soprattutto il 10, che riguarda le competenze del Senato e su cui incombono 300 mila emendamenti di Calderoli. Ieri l’approvazione dell’articolo 6 del ddl Boschi sulle riforme con 163 si’, ha dato nuove garanzie sulla tenuta della maggioranza, superando agevolmente anche un voto segreto, ma, comunque, la tensione in aula resta alta. Soprattutto alla luce della “pena” inflitta dall’ufficio di presidenza del Senato che ha sanzionato Lucio Barani e Vincenzo d’Anna esclusi solo per 5 giorni dall’Aula per comportamento scorretto. Il capogruppo di Fi Paolo Romani si è detto stanco del procedere lento del provvedimento e si è spinto rivolgendosi anche a Calderoli a dire “basta” a questa “battaglia tra gamberi e canguri”. Di qui il suo appello ad entrare finalmente nel merito di almeno due punti importanti: l’elezione dei giudici costituzionali, e le norme transitorie che dettano il modo in cui si formera il primo Senato. “Su questo facciamo una intesa tra persone normali”. Al momento per quanto riguarda l’elezione dei giudici costituzionali c’e’ un emendamento di Anna Finocchiaro già depositato, su cui sarebbe in atto un confronto all’interno del Pd e della maggioranza, con il governo che vorrebbe evitare ritocchi su questo articolo, il 39 del ddl Boschi. Sugli emendamenti Calderoli ci si aspetta che molti saranno dichiarati inammissibili, ma molti rimangono e la maggioranza ha già pronte le contromosse, in attesa di scoprire in cosa consiste il cosiddetto “gambero”.

 

Padoan propone un sussidio comune di disoccupazione in Europa

Un sistema di assicurazione contro la disoccupazione ciclica nella zona euro, da finanziare con risorse comuni. E’ la proposta che il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, presenterà oggi a Lussemburgo, durante un intervento nel pomeriggio nella locale università, un progetto di “sussidio comune di disoccupazione” (“common unemployment insurance scheme”) dell’Eurozona, di cui usufruirebbero tutti i paesi membri in cui si registri un aumento del tasso di disoccupazione, indipendentemente dal suo livello, a seguito di uno “shock asimmetrico”. Padoan, al termine della riunione dell’Eurogruppo aveva spiegato che “potrebbe essere finanziato da risorse comuni e potrebbe essere fatta senza cambiare i Trattati”. Un sistema che potrebbe essere adottato “anche subito, se c’è la volontà politica”. Intanto a dieci giorni dal varo della legge di Stabilità, fervono i contatti e si lavora su varie ipotesi, tra cui quella di un prestito pensionistico a carico delle aziende. Le Regioni, ieri a Palazzo Chigi, cercano una mediazione sui fondi per la sanità e puntano all’applicazione dei costi standard.

 

Incontro Italia Emirati Arabi a Firenze con Renzi

Nuovo appuntamento internazionale per il presidente del Consiglio, Matteo Renzi a Firenze. Stasera il premier riceverà a Palazzo Vecchio il principe ereditario degli Emirati Arabi, lo sceicco Mohammed Bin Zayed Al Nahyan. Sarà presente anche il ministro degli Esteri Marwan Ahmed Al Naqbi. E’ previsto un incontro riservato tra le due delegazioni e poi una cena. Non è escluso che Renzi faccia da guida, come è già successo con altri capi di Stato, ai luoghi più importanti di Palazzo Vecchio.

 

Migranti: in arrivo domani in 717 nel porto Reggio Calabria
Sono attesi per stamani nel porto di Reggio Calabria  717 migranti a bordo della nave Dattilo, di cui 533 uomini, 164 donne e 20 minori, di varie nazionalità. Le attività di primo soccorso ed assistenza, saranno coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria  e prevedono le prime visite e cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle associazioni di volontariato. I migranti saranno poi trasferiti in strutture di altre regioni in base al piano di riparto predisposto dal ministero dell’Interno.

Migranti/2:  verso intesa Juncker-Erdogan

E’ accordo in vista tra il presidente della Commissione Ue Juncker e quello turco Erdogan su un piano d’azione comune su profughi e migranti, in vista del vertice dei leader europei del 15 ottobre. Lo rivelano fonti dell’ Ue. L’ Italia, ha detto il ministro Padoan, potrebbe utilizzare una eventuale clausola di flessibilità nel caso in cui l’Ue decidesse in questo senso, tenendo conto del contributo dato alla questione migranti

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