Il terrorismo non cancella le vacanze. In partenza 21 milioni di italiani

Turismo
La spiaggia di Rimini vista dall'alto della ruota panoramica. Domenica 26 agosto torna in Germania la grande ruota panoramica che ha caratterizzato l'estate riminese 2012. Sono state oltre 150.000 le persone che dal 16 giugno hanno potuto ammirare il paesaggio dall'alto dei suoi 55 metri. Per portarla a casa serviranno ben 18 tir. Per l'assessore alle Attività economiche Jamil Sadegholvaad "il prossimo anno, quando tornerà su piazzale Boscovich, la sua capacità attrattiva non potrà che essere migliorata da questo primo anno d'esperienza". 
ANSA/ UFFICIO STAMPA COMUNE DI RIMINI   +++ NO SALES - EDITORIAL USE ONLY +++

La paura del terrorismo ha orientato il 7% degli intervistati, mentre la sicurezza ‘percepita’ della meta è un discrimine decisivo solo per il 14% degli intervistati

Il terrorismo fa paura, ma gli italiani non rinunciano a vivere la normalità. Secondo un sondaggio Confesercenti-SWG, infatti, saranno ben 21 milioni i nostri connazionali che hanno deciso di andare in vacanza, nonostante la minaccia di nuovi attentati – dopo i recenti casi in Francia e in Germania – sia sempre più alta.

Il numero dei vacanzieri risulta essere in linea con quello registrato lo scorso, a dimostrazione del fatto che l’allarme terrorismo non ha inciso in maniera sensibile sui consumi turistici. La percentuale degli intervistati che hanno rinunciato alla partenza è solo del 4%.

Più evidente, invece, l’impatto che la paura ha avuto sul “come” e “dove” andare in vacanza. Il 19% degli italiani hanno cambiato destinazione o mezzo di trasporto, dando priorità al mezzo privato. Considerato evidentemente più sicuro. Il 62% si metterà in viaggio in automobile. Molti di loro lo faranno proprio in questo weekend, il primo da bollino nero di questa estate.

E se le ferie non sono state sacrificate, non si può dire lo stesso dell’atteggiamento con cui i vacanzieri si accingono ad affrontare il riposo estivo. La paura c’è e sebbene si voglia esorcizzarla evitando di cambiare le proprie abitudini, l’inquietudine accompagnerà inevitabilmente questo periodo di tregua dal lavoro.

Il 50% del campione intervistato che ancora deve iniziare le ferie ammette di vivere la partenza con maggiore preoccupazione rispetto allo scorso anno, quota che cala al 33% tra coloro che invece sono già andati in vacanza. La paura del terrorismo ha orientato il 7% degli intervistati, mentre la sicurezza ‘percepita’ della meta è un discrimine decisivo solo per il 14% degli intervistati. Anche perché quasi un italiano su due (il 46%) è convinto che una meta sicura al 100% non esista. Tuttavia, quasi un terzo ha preferito programmare il proprio viaggio in località minori, considerate meno a rischio.

Nella scelta finale ha poi inciso in maniera determinante il fattore crisi che per il 47% del campione ha orientato la scelta sul tipo di vacanza da prenotare. Complessivamente, infatti, chi partirà ad agosto prevede di spendere in media 858 euro per persona. Un dato in crescita (18 euro in più rispetto al 2015), anche se siamo lontani dai picchi del 2010 (1.022 euro). Aumenta, però, la parte di vacanzieri che cercherà di tenersi sotto i 500 euro: nel 2016 sono il 39%, erano il 33% lo scorso anno.

Il mix di fattori rilevati dal sondaggio ha un riscontro diretto sulle mete privilegiate dell’estate 2016. Per molti, oltre il 60%, la scelta è quella di rimanere al sole del Bel Paese. L’8 % in più rispetto allo scorso anno. La percentuale di chi rimane in Italia arriva al 76% se alla spiaggia si aggiungono le città d’arte e la montagna. Decisamente ristretto il numero di chi invece vola in Europa. Solo l’8% ha scelto di visitare una delle località europee. Spagna e Grecia rimangono le mete più ambite, rispettivamente con il 23% ed il 15% delle preferenze. Segue la Croazia, con il 10%, poi il Regno unito (6%) e Portogallo (5%).

Chi rimane in Italia, invece, ha deciso di premiare le spiagge della Puglia che ospiteranno il 16% degli italiani. Seguite da quelle di Sicilia (11%), Sardegna (10%) ed Emilia Romagna (9%).

 

 

Vedi anche

Altri articoli