Il Tar respinge il ricorso di Fassina. Lunedì la decisione del Consiglio di Stato

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Dopo la sentenza negativa del Tar, il candidato di Sinistra Italiana Stefano Fassina ricorre al Consiglio di Stato

Dopo l’esclusione delle liste collegate a Stefano Fassina, e di conseguenza la sua, dalla competizione elettorale da parte della commissione elettorale è arrivata anche la sentenza negativa da parte del Tar, seguita dall’mmediato ricorso al Consiglio di Stato.

Sarà lunedì 16 il giorno in cui i cittadini romani sapranno chi saranno i candidati al Campidoglio nelle elezioni del 5 giugno. Sì perché in quella data, intorno all’ora di pranzo, si pronuncerà il Consiglio di Stato e dopo l’esclusione di Stefano Fassina, o la sua riammissione nella competizione elettorale sarà definitiva.

Immediatamente dopo la decisione del Tar, avvenuta nella tarda serata di venersì 13 maggio Stefano Fassina aveva dichiarato: “Apprendiamo con rammarico la sentenza del Tar del Lazio che esclude le nostre liste dalla competizione elettorale a Roma. Non ci fermiamo qui. Siamo convinti delle nostre ragioni e ricorreremo al Consiglio di Stato”.

Le possibilità che l’ex esponente del Pd sia riammesso nella competizione elettorale sono poche, ma comunque ancora c’è la speranza di Sinistra italiana di poter partecipare all’elezione comunale. Al Tg1 Fassina riguardo alla possibile direzione che prenderebbero i suoi voti nel caso in cui non venga riammesso ha dichiarato: “Temo che quei voti che sarebbero andati alla sinistra rimangano nel non voto. La sinistra non è sostituibile con qualche improvvisazione negli ultimi giorni di campagna elettorale”.

Dunque sembra lontano un’indicazione di voto da parte del deputato di Si verso altri candidati. Secondo una ricerca che Fassina cita in un’intervista alla Stampa il 50% dei suoi elettori non parteciperanno al voto, il 25% andrà alla Raggi e solo il 20% indicherà il nome di Roberto Giachetti. E’ solo una ricerca, comunque nel caso di sentenza negativa i candidati, Giachetti in primis, dovranno cercare di convincere l’elettorato di sinistra che avrebbe scelto Fassina ad andare a votare per loro.

Martedì intanto ci sarà un’assemblea con i 400 candidati nelle liste a supporto dell’ex responsabile economico del Pd, in quell’occasione si potrà conoscere la linea che Sinistra italiana terrà per queste importanti elezioni amministrative. La logica farebbe pensare ad un appoggio a Roberto Giachetti, considerando che Sinistra italiana e il Pd insieme governano la regione Lazio, oltre a molte città.

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