Il Papa: “Non pietà ma rispetto per gli omosessuali”

Vaticano
Papa Francesco nella basilica di San Pietro, dove presiede la liturgia della Parola in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, da lui istituita il 6 agosto scorso, Città del Vaticano, 1° settembre 2015. ANSA / MAURIZIO BRAMBATTI

Papa Francesco è intervenuto ai lavori del Sinodo e “ha tenuto a dire che la dottrina cattolica sul matrimonio non è stata toccata, non è stata messa in questione dal Sinodo precedente”.

Rinnovamento, chiesa, linguaggio, ma anche famiglia, divorzio e aborto. Ecco alcune dei temi chiave per il secondo giorno di Sinodo che entra nel vivo di questioni delicatissime. La Chiesa deve “rinnovare il suo linguaggio” anche nei confronti degli omosessuali, perché “non sono outsider ma fanno parte della famiglia”. Questo il messaggio lanciato da Bergoglio. “Non si tratta di pietà, ma di rispetto per le persone”, ha aggiunto il Papa. Nel suo intervento il Pontefice ha toccato altri temi come la comunione ai divorziati e l’aborto.

“La dottrina cattolica sul matrimonio non è stata toccata, non è stata messa in questione dal Sinodo precedente”, riferisce padre Federico Lombardi, durante il briefing sui lavori sinodali, parlando dell’intervento di Bergoglio. Sullo stesso argomento anche monsignor Claudio Maria Celli: ”Questo non è l’unico punto di riferimento specifico ma è soltanto uno dei punti di questo Sinodo sulla famiglia”. In ogni caso, assicura, ”è un discorso molto sereno e i padri sinodali si stanno muovendo con un’ampiezza di visioni impressionante, che vanno dalle esperienze personali alle affermazioni di principio. Ritengo – conclude il presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali – che il panorama sia totalmente aperto”.

Per Bergoglio, quindi, il problema dell’ostia ai divorziati risposati non “deve ‘cannibalizzare’ altri temi”. Inoltre arriva l’esortazione ai padri sinodali a ”non lasciarsi condizionare e a non ridurre l’orizzonte di questo sinodo, come se l’unico problema fosse il tema della comunione ai divorziati risposati”, invitando a ”tenere presente l’ampiezza dei lavori del Sinodo sulla famiglia”. I lavori in Vaticano andranno avanti fino al 25 ottobre.

 

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