Il rock italiano si dà al liscio. “Vogliamo far ballare i ragazzi”

Musica
orchestrina_molto_agevole

L’Orchestrina di Molto Agevole è formata da musicisti degli Afterhours, Calibro 35 e Baustelle: suonerà in Irpinia allo Sponz Festival. Ce ne parlano Enrico Gabrielli e Rodrigo D’Erasmo

I l rock di punta si dà al liscio. Con musicisti degli Afterhours e Calibro 35. Pure se il folk è ampiamente frequentato dai musicisti italiani, il genere di Raul Casadei e colleghi è invece praticato pochissimo o quasi mai. Rappresenta pertanto un’eccezione la serata di Ballodromo, venerdì, allo Sponz Fest 2016 in Alta Irpinia voluto e orchestrato da Vinicio Capossela.

Il poliedrico musicista stesso sarà il protagonista sabato con lo spettacolo Alziamo la polvere allo Stadio Comunale di Calitri dove presenterà brani dal doppio album Canzoni della cupa insieme a tanti ospiti, tra cui Giovanna Marini, Diables de L’Onyar, Mariachi Mezcal e la Banda della Posta. Proprio questi ultimi animeranno la nottata del 26 chiamata Ballodromo.

Sempre a Calitri, presumibilmente dopo le 21, inizierà la “maratona danzante” con varie formazioni chiamate a far ballare un pubblico di ogni età. Seguendo la tradizione del liscio si esibiranno gli ExtraLiscio composti dal trio Mirco Mariani, Moreno il Biondo e Mauro Ferrara dalla Romagna. Il loro recente album Canzoni da ballo contiene cover di valzer e mazurche ma anche brani originali come La luna nel pozzo e Bella straniera. Poi suonerà Tonuccio, ambasciatore del folk irpino.

In nottata si alterneranno le orchestre di Arizona Dream e Banda delle Zeppole nonché l’Orchestrina di Molto Agevole dove confluiscono artisti stabilmente impegnati in formazioni rock come, appunto, Afterhours, Baustelle, Mariposa e Calibro 35. In attività da qualche anno, con concerti e pubblicazioni discografiche (Agevolissima! Vol.1 e Gran Ballo in Bellezza), l’Orchestrina accoglie artisti della più varia provenienza, entusiasti di nel proporre uno stile che per decenni è stato osteggiato se non deriso dalle nuove generazioni perché considerato démodé.

L’Orchestrina riuscirà a far ballare anche i giovani? Risponde Enrico Gabrielli, sax e clarinetto, già nei Mariposa e nei Calibro 35, ora impegnato principalmente a tenere in vita questo progetto: “Non è sempre facile far ballare il pubblico, è più facile quando sono presenti persone più anziane: si crea un effetto contagio che invita anche i più giovani a partecipare. Quattro anni fa l’orchestra si è esibita per la prima volta in occasione del mio matrimonio. Aderirono vari amici, tra questi Sebastiano De Gennaro dei Baustelle, che a Calitri non suona perché è impegnato con Daniele Silvestri, e verrà sostituito da Davide Radice alla batteria e percussioni. Ci sarà invece la cantante Francesca Ruiz Biliotti, pur incinta all’ottavo mese, che verrà appositamente da Londra, città dove risiede”.

L’organico dell’Orchestrina è, come dice il nome, agevole, anzi “molto mobile”. Vi confluiscono artisti come Mario Frezzato (oboe) Rocco Marchi (chitarra), Gianni Chi (fisarmonica), Francesca Baccolini (contrabbasso), Guido Baldoni (fisarmonica) e Francesco D’Elia (violino). “Arriviamo tutti da esperienze diverse – dice ancora Gabrielli – ma in questo progetto eseguiamo i brani come si faceva negli anni ’50 e ’60, con strumenti acustici, con rispetto e con lo spirito delle origini, come fosse un lavoro di filologia. Vinicio ci ha invitato a Calitri dopo averci sentito per la prima volta quest’anno, alla festa del suo cinquantesimo compleanno”.

Con l’Orchestrina di Molto Agevole suona anche il violinista Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours. Inevitabile chiedergli come è finito a suonare il liscio. “Faccio parte dell’Orchestrina dall’inizio, dal matrimonio di Gabrielli che, va ricordato, è stato negli Afterhours per oltre due anni. Noi raccogliamo la tradizione e la storia di Secondo Casadei che è stato il nostro Strauss, con una scrittura dal linguaggio molto nobile. Siamo in contatto con la figlia Riccarda e insieme stiamo valutando la possibilità di portare alla luce composizioni rimaste nascoste. Nel frattempo abbiamo realizzato musiche originali per lo spettacolo teatrale Cattivissima di Natalino Balasso e per il futuro altri progetti sono in cantiere, nonostante la difficoltà di tenere unito un organico di artisti che operano separatamente su vari fronti. Giusto l’indomani, sabato 27, sarò a Empoli con gli Afterhours, ma ho fatto salti mortali per essere a Calitri, per vivere e respirare l’atmosfera magica creata da Vinicio attorno a questo festival”.

Vedi anche

Altri articoli