Il ritorno delle vacanze. Quasi il 10% in più rispetto all’anno scorso

Estate
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Gli agriturismi italiani piacciono sempre di più

Bene l’andamento dei turisti italiani ad agosto: più di 22 mln si metteranno in movimento questo mese, 33 mln la stima per tutta l’estate, in rialzo del 9,5% rispetto all’anno scorso. E’ quanto emerge da un’indagine last minute di Federalberghi, che abbraccia tutti i tipi di soggiorno, non solo hotel.

“Il mese di agosto sarà caratterizzato da un ottimo andamento di turisti italiani”, commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, spiegando che più di 22 milioni di italiani si metteranno in movimento in questo mese, mentre i numeri che vanno consolidandosi per il periodo giugno-settembre parlano di un’estate di vacanze per 33,3 milioni di persone tra maggiorenni e minorenni, pari al 55% dei connazionali, che costituisce un +9,5 rispetto al 2015”.

Dati alla mano, secondo lo studio di Federalberghi, crescono nel quadrimestre estivo (giugno-settembre) gli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una breve vacanza fuori dalle proprie mura domestiche, dormendo almeno 1 notte fuori casa.

Da un’altra indagine invece, questa volta condotta da Coldiretti, piacciono sempre di più gli agriturismi italiani, che registreranno nell’estate 2016 più di 6,5 milioni di presenze (con un aumento dell’8% rispetto allo scorso anno). Poco conta se siano vicini al mare, alla montagna o alle cosiddette città d’arte. Tanti stranieri, principalmente tedeschi, francesi e viaggiatori del nord d’Europa, li scelgono come mete per le proprie vacanze.

La stima della Coldiretti/Terranostra evidenzia come alla base di tutto ci siano sempre un interesse crescente per la campagna ed i suoi prodotti ma anche l’esigenza di stare lontano dai luoghi affollati, anche e non solo per dimenticare le paure legati al terrorismo internazionale.

Agosto sarà sempre il mese più gettonato per chi decide di sistemarsi in un agriturismo. Le più richieste sono quelle strutture che nel tempo hanno saputo meglio diversificare ed innovare l’offerta. Dal punto di vista geografico in grande crescita le presenze nel mezzogiorno con la Puglia in testa ma anche la Sicilia, la Calabria e la Campania lungo la costa e nelle aree archeologiche ma bene anche per le Regioni del Centro e quelle del Nord.

 

 

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