Il Real fa 11: sconfitto ai rigori l’Atletico di Simeone

Calcio
epa05335035 Luka Modric of Real Madrid lifts the trophy after Real Madrid won the UEFA Champions League final between Real Madrid and Atletico Madrid at the Giuseppe Meazza Stadium in Milan, Italy, 28 May 2016.  EPA/PETER POWELL

Una finale di Champions poco spettacolare sul piano del gioco, ma ricca di colpi di scena. Decisivo il rigore sbagliato da Juanfran

La storia si ripete, l’Atletico Madrid perde nuovamente la finale di Champions contro i cugini più blasonati e vincenti del Real. Due anni fa il sogno svanì all’ultimo assolto, quando Sergio Ramos al novantatreesimo minuto acciuffò il pareggio. La partita praticamente terminò lì, perché l’Atletico sparì dal campo lasciando che i giocolieri del Real segnassero 3 reti e la partita finisse 4 a 1.

Questa volta il destino è stato ancora più beffardo, perché sono stati i calci di rigore a impedire ai Colchoneros di alzare per la prima volta la coppa dalle grandi orecchie. Anche a San Siro il gol del Real nei tempi regolamentari lo segna Sergio Ramos, strano che sia proprio un difensore a segnare i gol decisivi in finale di Champions. Il pareggio dell’Atletico era arrivato a 11 minuti dal termine con Fernando Carrasco (In precedenza Griezmann aveva sbagliato un rigore). Nessun gol fino alla fine dei supplementari, con i giocatori di entrambe le squadre sfiniti e in preda ai crampi.

E così la lotteria dei rigori ha premiato il Real, che per l’undicesima volta vince la Champions. E’ la vittoria di Zinedine Zidane, la prima da allenatore, un po’ meno quella di Cristiano Ronaldo. La stella più luminosa dei Blancos non è al meglio, e durante la partita si vede bene. Ma alla fine è suo il gol decisivo, è sua la festa. Milano per una notte si veste di bianco per la festa madrilena.

 

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