Il primo storico oro del Kosovo

Olimpia
Majlinda Kelmedi

Lo stato balcanico non è riconosciuto dalla comunità internazionale, ma per la prima volta è presente alle Olimpiadi grazie al riconoscimento del Cio e conquista il primo oro olimpico della sua storia grazie alla judoka Kelmedi

Una medaglia che fa la storia, non solo la storia dello sport, ma quella di uno stato. Il Kosovo, stato non riconosciuto come tale dalla comunità internazionale, ma riconosciuto dal Cio e anche dalla Fifa, festeggia per l’oro olimpico conquistato da Majlinda Kelmedi ai danni dell’azzurra Odette Giuffrida

Una medaglia che da una piccola gioia ad un popolo che negli ultimi anni ha sofferto molto a causa delle continue guerre e delle divisioni etniche della popolazione. Oggi l’ennesimo capitolo di questa intolleranza, con il governo serbo che ha imposto ai suoi atleti di abbandonare il podio in caso di vittoria di un atleta kosovaro.

Un brutto gesto nel periodo olimpico che dovrebbe portare i valori di pace, fratellanza e sospensione di ogni conflitto. Oggi sul podio non c’erano atleti serbi, ma l’augurio è che nel caso si verificasse una premiazione con un atleta kosovaro vincitore e un serbo sul podio la premiazione avvenga senza gesti eclatanti in armonia con lo spirito olimpico.

Oggi però si deve celebrare questa medaglia storica, nell’attesa che dopo lo sport anche la politica riconosca lo stato balcanico e che la Serbia accetti che quel territorio non sia più in suo possesso.

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