Il Premio Strega Nicola Lagioia nuovo direttore del Salone del Libro di Torino

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Avrà il compito difficile di coordinare la terntesima edizione della rassegna, in diretta concorrenza con la manifestazione milanese “Tempo di Libri” voluta dai grandi editori

 

schermata-10-2457675-alle-11-53-59Dopo la scissione, non priva di polemiche, dello storico Salone del libro Torinese in due fiere in concorrenza tra di loro, una a Torino e l’altra, che si chiamerà Tempo di Libri, a Milano, è tempo di riassestamenti. E così, da stamattina è cominciata a circolare la voce della designazione di un direttore giovane ma prestigioso che possa prendere in mano le redini di una situazione difficile: si tratta del 43enne barese Nicola Lagioia, scrittore che ha vinto il Premio Strega nel 2015 con il romanzo “La Ferocia”. A fare il nome dello scrittore, l’ex ministro della Cultura Massimo Bray, nuovo presidente della Fondazione per il Libro. “Il Salone di Torino è amato da tutti: riusciremo a tradurre questo sentimento in una manifestazione bellissima”, ha commentato l’autore pugliese, il cui incarico verrà ratificato dall’assemblea del Salone che si riunirà domani, dopodiché si procederà alla nomina degli altri componenti della direzione, con il coordinamento dello stesso Lagioia.

Per due anni giurato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e direttore della collana di letteratura italiana Nichel di Minimum Fax, l’alto coordinamento del Salone ha reputato lo scrittore la figura giusta per affrontare l’edizione più difficile del Salone degli ultimi anni, la trentesima, che si terrà dal 18 al 22 maggio 2017 e arriverà appena un mese dopo quella organizzata dai grandi editori alla Fiera milanese di Rho. Per ora, le tappe più imminenti per cominciare a lavorare su questo appuntamento sono l’approvazione di un nuovo Statuto, la nomina del cda e l’elaborazione del progetto, nel giro di poche settimane, che ci si aspetta conferisca al Salone del Libro un profilo sempre più internazionale, in diretto dialogo con le manifestazioni analoghe che si tengono nel resto d’Europa.

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