Il peggio di Donald Trump in dieci citazioni

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epa05051180 US Republican Presidential candidate Donald Trump waves during a campaign rally at the While Mountain Athletic Club in Waterville Valley, New Hampshire, USA, 01 December 2015.  EPA/CJ GUNTHER

Dalle donne alla questione dei rifugiati, il peggio del favorito alle primarie del GOP

Grazie a frasi assurde e provocatorie il candidato alle primarie repubblicane, Donald Trump, sta facendo parlare molto di sé. Sarà anche per questo che la sua ascesa nei sondaggi sembra inarrestabile. Dopo la strage di San Bernardino del 2 dicembre e le sue strampalate proposte per difendersi dalla minaccia del terrorismo, il miliardario ha fatto un ulteriore balzo in avanti nei sondaggi: +14,8% nelle ultime due settimane.

I motivi sono tanti, principalmente legati agli altri candidati, tutti troppo deboli per insidiare la sua candidatura. Solo il neurochirurgo nero Ben Carson l’aveva raggiunto nei sondaggi, ma quando il dibattito si è spostato sulla politica estera in seguito agli attentati di Parigi e alla strage di San Bernardino, le lacune mostrate lo hanno condannato ad un’inesorabile discesa in picchiata.

Concorrenza a parte, il vero sprint dai sondaggi Trump lo ha ricevuto grazie alle sue posizioni in tema di sicurezza e terrorismo. Posizioni talmente estreme che avrebbero dovuto metterlo fuori corsa all’istante ma che, a sorpresa, gli stanno regalando un’inaspettata accelerazione verso la candidatura.

Qui raccogliamo dieci citazioni da incubo che speriamo di non dover più ascoltare:

Armi. Le posizioni di Trump sulle armi erano chiare già ai tempi della strage di Charlie Hebdo: “Non trovate interessante come la tragedia che è avvenuta a Parigi sia capitata nel Paese che ha il più alto controllo sulle armi al mondo?”

Disabilità. In intervento pubblico Trump si lancia in un’imitazione di un giornalista del New York Times con disabilità.

Ambiente. Su Twitter: “Il concetto di riscaldamento globale è stato creato da e per i cinesi al fine di rendere la produzione degli Stati Uniti non competitiva”.

Razzismo. In un’intervista alla Cnn Trump aveva fatto leva su di una serie di stereotipi legati ai cittadini di colore per attaccare il suo avversario, Carson. Lo ha descritto come un uomo con un temperamento “patologico”, incline alla violenza e simile ad un molestatore di bambini. Cioè “incurabile”.

Razzismo / 2.  Su Twitter dopo gli scontri a Baltimora scatenati dalla morte di un giovane afro-americano: “Il nostro grande Presidente afro-americano non ha avuto esattamente un impatto positivo sui teppisti che stanno così felicemente e apertamente distruggendo Baltimora!”

Migranti. Gli attacchi del magnate contro gli immigrati messicani sono innumerevoli. Questo uno dei peggiori: “Il Messico non ci manda i migliori. Gente con un sacco di problemi. Ci portano droga, crimine. Sono stupratori”.

Migranti / 2. Visto che il tema immigrazione non riguarda solo i paesi confinanti, Trump non ha risparmiato colpi anche ad Angela Merkel e alla possibilità di ospitare i rifugiati siriani ha detto: “Non possiamo farli entrare. Sono un cavallo di Troia. Abbiamo già troppi problemi. Angela Merkel ne ha accolti un milione? Che si vergogni!”

Misoginia. Tra i tanti difetti, Trump ha quello di considerare le donne come un oggetto. Su Twitter si è rivolto alla possibile candidata alla Casa Bianca per i democratici così: “Se Hillary Clinton non sa soddisfare suo marito, cosa le fa pensare saprà soddisfare gli americani?”.

Misoginia / 2. Sempre su Twitter, Trump si rivolge direttamente ad Arianna Huffington, partendo da un commento estetico per poi offenderla sul piano personale e privato: “È brutta dentro e fuori. Capisco perfettamente perché il marito l’ha lasciata per un uomo”.

Affari e politica. Nonostante si candidi ad una carica politica, il suo atteggiamento nei confronti dei Palazzi del potere non è dei migliori: “Se non riesci a diventare ricco facendo accordi con i politici c’è qualcosa in te che non va”.

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