Il Pd querelerà Grillo: “Adesso basta, l’unico pregiudicato è lui”

Politica
Beppe Grillo dietro al palco durante la "Notte dell'Onestà" del M5S in piazza del Popolo a Roma, 24 gennaio 2015. 
ANSA/ANGELO CARCONI

L’annuncio del tesoriere Francesco Bonifazi: “Le sue parole hanno passato il segno. Dobbiamo tutelare i nostri militanti”

“Adesso basta: abbiamo il dovere di tutelare i militanti del nostro partito. Ci vediamo in tribunale, caro pregiudicato Grillo”. Con queste parole, il tesoriere Francesco Bonifazi annuncia che “agirà in sede penale e civile” contro il leader del M5S, dopo le parole scritte sul suo blog a seguito del caso Guidi.

 

Nel post del comico si legge esplicitamente l’accusa di “coinvolgimento del ministro Boschi e del Bomba (Renzi, ndr) che fanno l’interesse esclusivo dei loro parenti, amici, delle lobby e mai dei cittadini” e attacca: “Tutti collusi. Tutti complici. Con le mani sporche di petrolio e denaro”.

“Grillo è un pregiudicato e conosce bene cosa significa essere condannati – ricorda Bonifazi – ma evidentemente non se lo ricorda. Le sue dichiarazioni contro il Pd hanno decisamente passato il segno”.

La decisione della querela da parte dei dem arriva anche il giorno successivo alla denuncia presentata dal senatore cinquestelle Maurizio Buccarella, rivolta al viceministro Teresa Bellanova colpevole a suo dire di una sorta di ‘induzione all’astensione’, in vista del referendum del 17 aprile sulle concessioni per le trivelle. Sempre ieri, inoltre, il Tar aveva respinto il ricorso dei grillini sulla vicenda degli scontrini di Renzi risalenti a quando era sindaco di Firenze.

Scrivi la tua opinione su Unità.tv

Vedi anche

Altri articoli