Il Pd alla stretta finale, in aula il testo con la stepchild adoption

Diritti
Un momento della festa in Campidoglio per il Celebration Day nel corso dellaz qualei si iscrivono collettivamente nel registro delle unioni civili coppie di omosessuali e eterosessuali. In sala della Protomoteca, davanti ai consiglieri celebranti, uomini e donne si sono baciati, scambiati gli anelli e hanno pronunciato i loro "sì". Nella sala ad assistere alla cerimonia ci sono parenti e amici dei protagonisti della giornata, anziani e bambini, che applaudono emozionati, Roma, 21 Maggio 2015.ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

Renzi: “Abbassare i toni” Si lavora per eliminare le contraddizioni del Ddl

Adesso il Partito democratico si rende conto che la partita potrebbe finire davvero male, per tutti, con la legge sulle unioni civili. Ed è lo stesso capogruppo dem al Senato, Luigi Zanda, che ieri durante l’Assemblea Pd lo ha detto chiaro e tondo. Vietato sbagliare. A partire dagli emendamenti che dovranno essere depositati entro venerdì: «Essenziali, pochi e meditati». E non di «testimonianza». Vale a dire: accogliere le osservazioni, informali, del Colle sulla parte della legge che richiama integralmente il codice civile sui matrimoni perché a rischio incostituzionalità e rafforzare, con maggiori garanzie per il minore, la parte relativa alla stepchild adoption. Lavorare di cesello, cioè, sugli articolo 2, 3 e 4 del Ddl. Tutto il resto sarebbe un motivo di pericolose spaccature, oltre che di convergenze strumentali da parte dell’opposizione.

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