Il Papa: “Se il convento diventa un hotel, giusto pagare l’Imu”

Vaticano
Pope Francis waves as he leaves at the end of  his weekly general audience in St. Peter's Square at the Vatican, Wednesday, Feb. 5, 2014. A U.N. human rights committee denounced the Vatican on Wednesday for “systematically” adopting policies that allowed priests to rape and molest tens of thousands of children over decades, and urged it to open its files on the pedophiles and the bishops who concealed their crimes. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Il Pontefice mette in guardia gli ordini religiosi dalle “tentazioni del dio denaro”.

“Un convento religioso è esentato dalle imposte, però se lavora come un albergo paghi le tasse, altrimenti l’impresa non è molto sana”. E’ quanto ha detto Papa Francesco, nell’intervista rilasciata all’emittente portoghese Radio Renascenca. “Ci sono conventi che sono quasi vuoti – spiega il Papa – e anche lì può esserci la tentazione del dio denaro. Alcune congregazioni dicono: ora il convento è vuoto, facciamolo diventare un albergo e possiamo ospitare persone, mantenerci e guadagnare denaro. Bene, se desideri questo paga le tasse. Un collegio religioso è esente dalle imposte, ma se lavora come un hotel è giusto che paghi le imposte”.

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