Il Nobel per la letteratura a Svetlana Alexievich, critica del governo bielorusso

Letteratura
epa04968487 A photograph made available on 08 October 2015 shows Belarussian writer and journalist Svetlana Alexievitch posing for a photograph in Minsk, Belarus, 06 June 2015. Alexievich has won the 2015 Nobel Prize in Literature, The Swedish Academy announced in Stockholm on 08 October 2015.  EPA/TATYANA ZENKOVICH

La scrittrice bielorussa vince il nobel per i suoi scritti polifonici, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo

Il premio Nobel per la letteratura 2015 va alla scrittrice bielorussa Svetlana Alexievich.  Il premio è stato assegnato alla scrittrice-giornalista bielorussa “per i suoi scritti polifonici, un monumento alla sofferenza e al coraggio nel nostro tempo“.

Svetlana Alexievich è nata il 31 maggio del 1948 in Ucraina e si è traferita in Bielorussia con la famiglia quando il padre ha completato il servizio militare. Dopo aver terminato la scuola, Alexievich ha lavorato come insegnante e come giornalista e ha studiato giornalismo all’Università di Minsk tra il 1967 e il 1972. A causa della sua critica al regime, Alexievich ha periodicamente vissuto all’estero, in Italia, Francia, Germania e Svezia. Nei suoi libri ha raccontato – tra l’altro – le donne che hanno partecipato alla Seconda Guerra Mondiale, le conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl, la guerra dell’Unione Sovietica in Afghanistan. In esilio volontario dal 2000 ha raccontato nei suoi libri i drammi e le sofferenze dell’Unione Sovietica e del suo crollo.

La scrittrice bielorussa è la quattordicesima donna a vincere l’ambito premio. Gli italiani a vincere il premio sono stati 6, l’ultimo Dario Fo nel 1997. Prima di lui  Giosuè Carducci nel 1906, Grazia Deledda nel 1926, Luigi Pirandello nel 1934, Salvatore Quasimodo nel 1959 e Eugenio Montale nel 1975.

Vedi anche

Altri articoli