Chi è Ezio Bosso? Il musicista che ha incantato Sanremo

Sanremo

“La musica come la vita si può fare solo insieme”. La grande lezione di Ezio Bosso.

Un momento per ascoltare musica, un momento per riflettere, un momento per commuoversi. Per una volta a Sanremo sono tutti d’accordo, a fare il miracolo ci pensa Ezio Bosso. Pianista, musicista, direttore d’orchestra, compositore.

La sua carriera è cominciata prestissimo, a 16 anni debutta già come solista in Francia e inizia a girare le orchestre di mezza Europa. L’incontro con il maestro Ludwig Streicher segna la sua vita artistica, indirizzandolo a studiare Composizione e Direzione d’Orchestra all’Accademia di Vienna. E’ conosciuto al pubblico pop come bassista degli Statuto, con cui comincia a collaborare nel 1985. Ma dopo 3 anni, tornerà alla sua prima passione: la musica classica. Negli anni ’90 calca le migliori scene internazionali, dirigendo le orchestre più prestigiose o esibendosi al piano: Royal Festival Hall, Southbank Center London, Sydney Opera House, Palacio de las Bellas Artes di Mexico city, Teatro Colon di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Auditorium Parco della Musica Roma.

Dal 2001 subisce un intervento al cervello a cui si aggiunge una sindrome autoimmune che lo costringe a camminare con l’aiuto di un bastone. In un intervista a La Stampa racconta la sua storia: “A un certo punto avevo perso tutto, il linguaggio, la musica: la ricordavo, ma non la capivo. Suonavo e piangevo, per mesi non sono riuscito a far nulla”. Lentamente riesce a riconquistare “la coordinazione tra corpo e mente necessaria per tornare al pianoforte” e scopre nuove verità: “Che siamo belli. Noi esseri umani siamo bellissimi, ma spesso, chissà perché, tendiamo a dimenticarcene. Che non esistono storie brutte, ma solo tristi, o allegre. E che dobbiamo avere paura solo delle storie noiose”.

 

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