Il miracolo continua

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epa05220894 Leicester City manager Claudio Ranieri arrives for the English Premier League soccer match between Crystal Palace and Leicester City at Sellhurst Park in London, Britain, 19 March 2016. Leicester won 1-0.  EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA EDITORIAL USE ONLY. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 75 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications.

Claudio Ranieri si commuove dopo la vittoria del suo Leicester sul Sunderland: “Impossibile spiegare cosa sto provando”

Ne mancano solo 5 e poi il sogno del Leicester e di Claudio Ranieri diverrà realtà. Un sogno di una città intera, che calcisticamente non ha mai avuto grosse soddisfazioni (3 Coppe di Lega, 1 Charity Shield). Sì perché nella cittadina delle Midlands Orientali è il rugby lo sport principe, con i Leicester Tigers spesso vincenti in patria e in Europa (In questa stagione in semifinale, con grandi possibilità di vittoria, dell’Heineken Cup, la Champions del rugby).

Quest’anno a Leicester, però, le prime pagine dei giornali sono tutti per i Foxies e per il loro condottiero italiano, Claudio Ranieri. L’allenatore romano è da sempre molto apprezzato, all’estero più che in patria, e quest’anno sta sorprendendo tutti, forse se stesso per primo, con il Leicester. Un vero e proprio miracolo sportivo quello che sta succedendo nella Premier inglese.

Con la vittoria di ieri a Sunderland, 2 a 0 con doppietta di Jamie Vardy, i Foxies hanno raggiunto il primo obiettivo, la qualificazione ai preliminari di Champions League. Dopo la vittoria il tecnico italiano non è riuscito a trattenere le lacrime e a fine partita ha dichiarato: “Impossibile spiegare che cosa sto provando”. Sì le emozioni per Ranieri saranno molto intense, perché era inimmaginabile ad inizio stagione pensare che il piccolo Leicester sarebbe stato in testa davanti a Tottenham, Arsenal, Manchester City, Manchester United, Liverpool e Chelsea, squadre che hanno budget nettamente superiori alla squadra delle Midlands.

Il merito del tecnico italiano è stato quello di far rendere al massimo giocatori di seconda fascia, creando un gruppo solido che lotta su tutti i palloni e con una difesa quasi impenetrabile. Giocatori che oggi sono diventanti uomini mercato: il rischio per il Leicester di essere saccheggiato dai grandi club nella prossima stagione è molto concreto. L’altro uomo copertina dei Foxies è il bomber Jamie Vardy, che dopo una vita nelle serie minori inglesi quest’anno si è vestito da fenomeno e con i suoi gol e assist sta contribuendo in maniera rilevante alla conquista della prima storica Premier League per il Leicester.

La città sogna, i 7 punti di vantaggio sul Tottenham sono un buon margine di sicurezza che permette ai Foxies di guardare con serenità alle 5 partite mancanti. Il calendario non è facilissimo per il Leicester, che dovrà affrontare Manchester United, Chelsea, West Ham, 3 squadre in lotta per conquistare un posto in  Europa, e Swansea ed Everton che non hanno più nulla da chiedere a questa Premier. Anche gli Spurs dovranno affrontare il derby con il Chelsea, mentre le restanti partite sono abbastanza semplici per i londinesi.

Per sapere come andrà a finire bisognerà attendere al massimo il 15 maggio. Ora il destino, sportivo, di un’intera città sta nelle mani dei giocatori che Ranieri schiererà nelle prossime partite. Qualora riuscisse a vincere la Premier, sarebbe il più grande successo della carriera del tecnico italiano, per cui sì lo capiamo è impossibile per lui spiegarci le sue emozioni.

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