Il miglior 11 all time del Portogallo

Dream team
eusebio

Il Portogallo da sempre si può considerare la grande incompiuta del calcio mondiale, piena di grandi talenti che però non è mai riuscita a schierare un undici vincente

Il Portogallo è una delle nazionali europee con maggior talento, nella sua rosa ha sempre avuto giocatori di altissimo livello, ma non è riuscita mai ad avere una formazione completa in grado di lottare per la vittoria. Unica eccezione gli Europei casalinghi del 2004, quando però si dovette arrendere in finale contro la sorprendente Grecia.

Per sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori lusitani abbiamo scelto un 4-2-3-1 mettendo insieme principalmente i campioni di 2 periodi, gli eroi di Inghilterra 1966 che giunsero terzi al Mondiale e i giocatori che dalla fine degli anni ’90 ad oggi hanno reso il Portogallo una formazione temibile per tutti.

Dreamteam2016_PORTOGALLOIn porta la scelta è caduta su Vitor Baía, portiere di grandissimo talento capostipite della generazioni di fenomeni che tra la fine degli anni ’90 e la prima parte dei 2000 ha entusiasmato il mondo, anche se è rimasta a secco di trofei.

A destra nella difesa a 4 José Augusto de Almeida, terzino destro dello straordinario Benfica degli anni ’60 e titolare di uno dei Portogallo più forte di sempre, quello che arrivò ad un passo dalla finale mondiale nel 1966. A sinistra Fábio Coentrão, uno dei giocatori più rappresentativi della difesa lusitana ai giorni nostri.

Centrali Pepe, anch’esso colonna del Portogallo di oggi, che tra le sue caratteristiche principali ha la forza fisica e il tempismo, ma che forse è più conosciuto per la sua indole da provocatore. Altro centrale Ricardo Carvalho altro giocatore che parteciperà agli Europei di Francia.

Nel centrocampo a due Mário Coluna è la mente, mentre Maniche è il braccio. Il primo, colonna del Portogallo e del Benfica degli anni ’60 era un giocatore elegante ed estroverso, dotato di un piede sinistro delicato e per la sua forza soprannominato O Monstro Sagrado. Il secondo è il classico portatore d’acqua, uno di quei giocatori che non entusiasmano le folle, ma che spesso fanno vincere le squadre.

Il reparto offensivo del Portogallo è uno dei più forti della storia del calcio, se non il più forte. Trequartista di destra Luis Figo, giocatore di qualità fuori dal comune, nato per dribblare e far ammattire i difensori avversari. Insieme a Rui Costa, che schieriamo trequartista centrale, forma la spina dorsale del Portogallo dei fenomeni, che a livello giovanile ha vinto tutto, ma che non è riuscito mai a conquistare nulla tra le nazionali maggiori. Rui Costa a differenza di Figo è stato un giocatore più da ultimo passaggio, le sue magie hanno fatto le fortune di molti attaccanti. Completa i trequartisti Cristiano Ronaldo, che della generazione dei fenomeni ha raccolto il testimone. Che dire su CR7, è semplicemente unico: corsa, grinta, tiro, dribbling, un giocatore completo il prototipo del calciatore moderno.

Unica punta il grandissimo Eusébio, uno dei più grandi centravanti della storia del calcio. E’ lui ad aver guidato il Benfica ai grandi successi europei negli anni ’60 e sempre grazie alle sue magie il Portogallo ha raggiunto la semifinale mondiale nel 1966. Un giocatore fantastico la pantera nera che con i suoi dribbling e la sua velocità ha fatto impazzire i difensori di mezzo mondo e ha realizzato 585 gol in 571 match.

Vedi anche

Altri articoli