Il maxiemendamento forse stasera, ma ora Ncd tira la corda

Unioni civili
Il ministro per le riforme costituzionali e per i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, durante il Question time alla Camera. Roma, 15 luglio 2015. ANSA/ CLAUDIO PERI

Possibile il voto domani mattina

Dovrebbe essere presentato questa sera il maxiemendamento del governo che recepisce il ddl Cirinnà ad esclusione della stepchild option sul quale verrà chiesta la fiducia. Poi si riunirebbe la conferenza dei capigruppo che dovrebbe fissare il voto dell’aula del Senato per domani mattina.

Il condizionale è d’obbligo perché in queste ore si sta facendo sentire l’Ncd, con il ministro della salute Beatrice Lorenzin che dice: “Stralciare la stepchild adoption non basta”. Lo stralcio della stepchild adoption  “è sicuramente un fatto importantissimo, un elemento di grande buonsenso perché nella stepchild c’era il tema dell’apertura alla maternità surrogata e all’utero in affitto, un tema oggettivamente insopportabile”, ha detto Lorenzin.

A rispondere ci pensa il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani che chiarisce: “Nessun rinvio sulle unioni civili. I tempi sono confermati. Questa sera presentazione dell’emendamento e domani fiducia. Nessun cambiamento ulteriore del testo ma solo piccoli aggiustamenti formali che confermano l’impianto. L’Italia aspetta da venti anni questa legge e domani in Senato faremo questo primo decisivo passo”.

Tra le modifiche proposte da Ncd ci sarebbe, però, un’altra novità: togliere dal testo sulle unioni civili l’obbligo reciproco alla fedeltà.

Per il governo sta lavorando alla stesura del testo Maria Elena Boschi, in stretto contatto con i partiti della maggioranza.

Nel pomeriggio il Senato discuterà il decreto Milleproroghe (il voto è previsto intorno alle 19,30).

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