Il magico mondo di Virginia Raggi (seconda puntata)

Roma
ANSA/GIORGIO ONORATI

Continuano le bizzarre proposte del M5S per Roma: siete pronti a tornare al baratto?

Le elezioni amministrative si avvicinano e a Roma il clima si fa sempre più caldo (non solo meteorologicamente parlando). Nonostante sia impossibile vederla ad incontri pubblici con gli altri candidati (almeno fino al 31 maggio su Sky) Virginia Raggi, però, continua a sorprenderci con le sue proposte bizzarre per la Capitale. E chissà se sono frutto proprio del suo sacco o piuttosto di quello del famigerato staff.

Dopo la funivia a Casalotti o le “innovative” idee sulla viabilità, ecco le nuove perle della candidata grillina:

Torniamo al Medioevo col baratto

Negozi chiusi, commercianti in difficoltà? Per la Raggi la soluzione è “promuovere l’uso di ‘monete complementari’ per favorire i piccoli negozi che più soffrono la crisi, attraverso un sistema di buoni sconto, basato sullo scambio di servizi, in pratica una sorta di “baratto parziale”. L’avvocatessa specifica che è soltanto parziale, “perché la moneta continua a circolare”, una precisazione necessaria nel suo magico mondo. Il commissario dem Matteo Orfini solleva, però, dei dubbi: “L’unica cosa che non ho capito è se il biglietto della funivia si può pagare col baratto“. Domanda lecita.

Più pannolini per tutti

Per una Roma sempre più green Virginia Raggi propone un kit per le mamme affinché si promuova l’utilizzo di pannolini lavabili (visto, dichiara la candidata, che il 10% dell’indifferenziato sono pannolini). Peccato non abbia specificato se nel kit sia previsto anche una figura che lavi tutti i pannolini dei bimbi romani, magari a libro paga del comune.

Car sharing? Meglio i taxi

“In una città in cui il trasporto pubblico va riorganizzato non mi sembra il caso di incoraggiare la concorrenza sleale di Uber“. Il mondo sta andando da un’altra parte ma la Raggi forse non se ne è accorta e aggiunge: “Dobbiamo rivalorizzare i taxi e devo anche dire che in questo periodo li sto usando molto e sono una salvezza quando non funzionano i mezzi pubblici”. A caccia dei voti dei potenti tassisti romani?

Diritti civili a giorni alterni

Festeggiare l’approvazione delle unioni civili in pubblico? Meglio di no. Al Gay Village tutti la aspettano (anche gli altri candidati) ma lei non si vedrà per parlare di bullismo, prevenzione, aggregazione e lotta alle discriminazioni. Timidezza? O come dice Vladimir Luxuria “strizzatina d’occhio a destra?”.

Animalerie

Nella Roma di Virginia Raggi sindaco, se verrà eletta, non ci saranno circhi con animali. Ma non solo, non ci saranno nemmeno gli zoo con gli animali. E forse nemmeno i canili con i cani. Secondo la candidata grillina infatti in troppi hanno speculato sui “poveri animali indifesi”. Chi? Ovviamente il Pd e in particolare Monica Cirinnà che ha costruito la “mafia dei canili”. Inutile specificare che la dichiarazione è stata smentita dalla stessa senatrice dem: “Se la candidata Raggi ha a cuore il tema degli animali romani le suggerisco di studiare un po’ meglio così da evitare di essere indotta in errori clamorosi”.

(Qui la prima puntata del Magico mondo di Virginia)

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