Il Ku Klux Klan s’intesta la vittoria di Trump: “Organizzeremo una parata per festeggiare”

Usa2016
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‘Trump race united my people’, hanno scritto sul loro sito web, dove ‘race’ è un termine che sta tanto per ‘corsa’ che per ‘razza’

Che il Ku Klux Klan avesse appoggiato e supportato la candidatura di Donald Trump non è certo una novità ma leggere l’annuncio di una imminente parata per festeggiare l’elezione del nuovo Presidente, fa davvero paura.

All’indomani dell’elezione ametricane il Ku Klux Klan ha annunciato in pompa magna sul proprio sito una manifestazione in North Carolina (uno degli ‘swing state’ dove Trump ha ottenuto il 51% dei voti) per il 3 dicembre per festeggiare la vittoria del “proprio candidato”. Anche se non è stato annunciato il luogo esatto, per ovvi motivi di sicurezza, ci si aspetta che ci saranno anche delle contro manifestazioni.

310x0_1416289640649_ku_klux_klanNel loro sito web i Cavalieri del Ku Klux Klan, esprimono la loro gioia per l’elezione del magnate repubblicano: c’è l’immagine del presidente eletto sotto la scritta ‘Trump race united my people‘, dove ‘race’ è un termine che sta tanto per ‘corsa’ che per ‘razza’.

Nel sito c’è anche un lungo appello scritto in prima persona: “Lasciatemi cominciare parlando della falsità circolante sui media che siamo un ‘gruppo di odio’. Lasciatemi dirvi che nulla è più lontano dalla realtà. Non odiamo nessuno. Tuttavia odiamo alcune cose che certi gruppi stanno facendo alla nostra razza e alla nostra nazione. Odiamo le droghe, l’omosessualità, l’aborto e la mescolanza di razze perché questa cose sono contro le leggi di Dio e stanno distruggendo tutte le nazioni bianche“.

Poche ore dopo l’annuncio della vittoria, l”ex leader del gruppo suprematista bianco, David Duke, aveva detto che era stata “la notte più eccitante” della sua vita e che il suo gruppo aveva avuto “un imponente” ruolo nell’eleggere il candidato repubblicano alla Casa Bianca: “Non sbagliate, la nostra gente ha svolto un ruolo ENORME!”, aveva twittato.

“Questa è la democrazia” ha ricordato Obama invocando l’unità, ma un po’ di inquietudine, lasciatecela avere.

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