Il futuro di Schulz: lascia il Parlamento europeo per la politica tedesca

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European Parliament President Martin Schulz attends a debate on the European Central Bank annual report for 2015,  at the European Parliament in Strasbourg, eastern France, on November 21, 2016.  / AFP PHOTO / FREDERICK FLORIN

Sono già diversi mesi che circola l’ipotesi che Schulz potrebbe essere leader della Spd alle elezioni del 2017, sarà davvero così?

Il presidente socialdemocratico del parlamento europeo Martin Schulz lascia l’incarico per buttarsi nella politica del suo Paese, la Germania, dove sfiderà Angela Merkel per la cancelleria alle elezioni politiche del 2017. A scriverlo numerosi media tedeschi.

Schulz, 60 anni, “si lancia nella politica tedesca”, scrive sul suo sito internet il quotidiano di centrosinistra Sueddeutsche Zeitung. “Vuole annunciarlo stamani a Bruxelles” scrive Der Spiegel.

“Secondo quanto appreso dalla Sueddeutsche Zeitung” Martin Schulz, il cui mandato scade a inizio 2017, non si candiderà per un terzo mandato a Strasburgo e preferirà guidare la lista della Sdp nel land del Nordreno-Vestfalia alle legislative del 2017. Il posto che occuperà nella vita politica tedesca non è ancora deciso, prosegue il quotidiano.

Presidente dell’europarlamento dal 2012, Schulz è già stato scelto per sostituire il suo collega della SPD Frank-Walter Steinmeier, popolare ministro degli Esteri del governo di coalizione di Angela Merkel, che a febbraio diventò presidente della Repubblica.

Sono già diversi mesi che circola l’ipotesi che Schulz potrebbe essere leader della Spd alle elezioni del 2017, in sostituzione di Sigmar Gabriel, poco amato vice cancelliere e ministro dell’Economia. La SPD sceglierà a gennaio il suo candidato cancelliere, che sfiderà Merkel, la quale domenica ha preannunciato che correrà per un quarto mandato. I media tedeschi ipotizzano che Schulz a febbraio passi alla guida della diplomazia tedesca, corra per la cancelleria e torni agli Esteri nel caso in cui dopo il voto si riproponga un governo di grande coalizione.

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