Roma, confronto agguerrito: botta e risposta nervosi tra i candidati

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CONFRONTO

Il confronto di Sky Tg24 tra Giorgia Meloni, Roberto Giachetti, Alfio Marchini, Virginia Raggi e Stefano Fassina, moderati da Gianluca Semprini

Confronto molto agguerrito quello andato in onda su Sky tra i candidati sindaco a Roma. Molti più botta e risposta e avversari agguerriti non tanto sulle proposte, ma sulle critiche agli avversari. Un confronto al veleno, rispetto a quello più “politically correct” del candidati milanesi, andato in onda ieri.

Sicurezza, strade, debito della città, ma anche immigrazione e campi rom: tanti i temi affrontati, ma è soprattutto la politica nel senso più ampio del termine al centro del dibattito e degli scontri tra i candidati.

Ed è sulla legalità che iniziano gli attriti veri e propri. Un cavallo di battaglia soprattutto per la candidata Cinquestelle Virginia Raggi che punta molto sul tema della corruzione in politica e sui fatti di Mafia Capitale: “Queste persone vogliono apparire più pulite dei loro partiti, ci mettono la faccia ma tolgono i simboli perche’ si vergognano”. Parole che scatenano la rivolta degli avversari, in particolare di Giachetti e Fassina: “Noi abbiamo cambiato tutto, pensate a voi”, dice Giachetti. E Fassina: “Pretendo rispetto, non siamo tutti uguali”.

 

GLI APPELLI AL VOTO DEI CANDIDATI

 

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22.20 Il confronto si conclude con gli appelli. La prima è Virginia Raggi che dichiara di essersi “candidata contro lo scempio dei partiti. Abbiamo ottenuto un risultato: individuare gli sprechi che destineremo alle scuole, al decoro e alle persone fragili”. Giorgia Meloni spera che gli elettori scelgano “in base ai programmi. Se pensate che Roma possa continuare a essere la città delle zone franche e dell’abusivismo non votate per me. Se pensate che meriti rispetto delle regole, votate per me. Io credo che Roma abbia bisogno di uno statuto speciale. Se pensate che Roma possa accogliere altri immigrati votate qualcun altro”. Roberto Giachetti chiede di “giudicarci su tre cose: la mia storia personale, le nostre idee e la nostra squadra. Tra coloro che sono presenti al confronto di questa sera sono l’unico ad aver annunciato la strada, persone per bene che avete avuto modo di conoscere”. Stefano Fassina punta sulla “drammatica situazione sociale della città”: dai cittadini romani in situazioni di povertà assoluta alle famiglie senza casa, dagli insegnanti precari, alle imprese e ai negozi che chiudono ogni mese: “Questo è un punto fondamentale. Il livello di disuguaglianza tra i municipi è spaventoso”. Alfio Marchini punta sulle tasse: “Abbassare le tasse si può e si deve. Saremo forti con i poteri forti. Mi tolgo le indennità se non raggiungiamo gli obiettivi”.

Ore 22.18 – Raggi attacca i partiti e la politica tout court e viene ripresa da tutti i suoi avversari. “Io ho rincorso Raggi tutte le volte che è scappata dai confronti per risponderle – dice Giachetti -: io ho lavorato in amministrazione comunale, ho una storia limpida e lei non la può buttare sempre in ‘caciara'”. Anche Fassina chiede “rispetto da parte di Virginia Raggi. Serve rispetto per le persone non generalizzare, è comodo gettare fango su tutti ma c’è chi fa politica perché ci crede”.

Ore 22.00 – Domanda quasi scontata indirizzata a Virginia Raggi: perché non ha fatto comparire sul suo curriculum il suo praticantato nello studio Previti? “Perché i praticantati nei curriculum gli avvocati non li mettono mai”.

Ore 21.59 – Virginia Raggi torna sulla proposta della funivia, “ancora un progetto da prendere in considerazione, perché città come Berlino e Londra lo hanno fatto”.

Ore 21.40 – Primi botta e risposta tra gli avversari con le prime scintille. Meloni rispondendo a Virginia Raggi ha detto: “Questa storia che non prendete rimborsi diciamola tutta, perché i soldi li prendete, ci sono 7,5 milioni di euro degli italiani tra Camera e Senato che portate a casa”. Raggi parlando della Meloni dichiara che la candidata del centrodestra “si vergogna del suo passato fascista” e le chiede: “Prendendo 13 mila euro al mese come parlamentare perché non si è dimessa candidandosi?”. Ma Meloni le risponde: “Non mi sono dimessa perché i miei mandati li porto a termine, mi dimetterò qualora dovessi diventare sindaco. La stessa cosa immagino faranno i parlamentari che lei vuole portare nella sua giunta ma che di fatto verranno a commissariarla. Non si capisce perché non si sia candidato direttamente Di Battista”.

Giachetti ha risposto, invece, a Fassina sulle dimissioni dell’ex sindaco Ignazio Marino e sul rischio di un Marino bis: “I primi a chiedere le dimissioni di Marino sono stati i tuoi colleghi di Sel”, ha ricordato Giachetti che ha aggiunto: “Io rappresento la politica che è cambiata molto. Abbiamo presentato liste pultite e le abbiamo presentate prima all’antimafia. Inoltre, ho dato i nomi delle persone che collaboreranno con me prima del voto”.

“Avevo simpatia per il M5S, stimavo Casaleggio, avevate un bel modo di rapportarvi ai cittadini, ma oggi non fate più una riunione in streaming, in oltre il 60% dei comuni che amministrate avete problemi di giustizia, poi questa posizione sulle Olimpiadi: ma che succede al movimento?” Lo ha chiesto il candidato sindaco di Roma Alfio Marchini alla candidato del M5S Virginia Raggi nel confronto su Sky. “Mi viene da ridere – ha replicato Raggi – continuiamo a fare le nostre riunioni, abbiamo pubblicato tutti i video nei due anni di Consiglio comunale, lei non l’abbiamo mai vista, ha zero presenze in Consiglio”, ha detto mostrando la stampata di un report presenze alle telecamere.

Ore 21.35 – Ecco quanto guadagnano i candidati sindaco che hanno risposto alla domanda di Semprini: la candidata di centrodestra Giorgia Meloni guadagna “98mila euro lorde, ho una casa di 48 mq, una Mini e un gatto e sto ancora raccogliendo i soldi per finanziare campagna elettorale”; Giachetti “135mila euro, ho una casa e due casaletti a Subiaco, una moto e ho raccolto 15 mila euro per la campagna elttorale”; Fassina “95mila euro, ho una casa di 90 metri, una Fiat ma è di mia moglie e ho raccolto 50mila euro”; Marchini dichiara più di tutti: “un milione di euro e ho ceduto attività ai figli con un trust, ho raccolto 600 mila euro in gran parte autofinanziati”; Raggi si autodefinisce la più “povera” con “20-25mila euro, non ho un’auto, ho un quarto della casa di mio padre e ho raccolto 70 mila euro per la campagna elettorale con micro donazioni”.

 

Ore 21.28 – La questione Olimpiadi 2024 che ha fatto discutere durante tutta la campagna elettorale al centro anche del confronto su Sky Tg24. Favorevoli alle Olimpiadi Giachetti, Meloni e Marchini, contrari Raggi e Fassina secondo i quali bisogna “far prima funzionare l’ordinario”. “Criminale sarebbe perdere questa opportunità di creare lavoro”, dichiara Giachetti, riprendendo l’aggettivo usato ieri da Raggi.

Ore 21.20 – Si parla della ragazza uccisa barbaramente alla Magliana dal suo ex ragazzo: “Una notizia che ha sconvolto la città e anche la nostra redazione”, ha detto Gianluca Semprini evidentemente commosso.

Ore 21.10 – Strade e buche, ma anche il “debbito” (con due b come proposto ironicamente da Sky) e la sicurezza: sono i primi temi affrontati dai candidati sindaco. Sulla sicurezza, le posizioni tra i candidati sono molto vicine; si punta soprattutto sul miglioramento dell’illuminazione, mantenimento e migliore distribuzione delle forze dell’ordine e aumento delle telecamere.

Ore 21 – Iniziato il confronto di Sky Tg24 dove si confronteranno i candidati sindaco a Roma Giorgia Meloni, Roberto Giachetti, Alfio Marchini, Virginia Raggi e Stefano Fassina, moderati da Gianluca Semprini.

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