Sfida per Roma, scintille tra Giachetti e Raggi. Ecco com’è andato il confronto

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I candidati alla guida della Capitale si sono confrontati in diretta su SkyTg24 dal Campidoglio, rispondendo alle domande di Gianluca Semprini

Un confronto a tutto campo, su tutti i temi di più stringente attualità che riguardano la Capitale. Dalle Olimpiadi alle partecipate, dai rifiuti ai trasporti, dalla trasparenza alla sicurezza. Roberto Giachetti e Virginia Raggi si sono opposti senza esclusione di colpi e non sono mancate scintille e frecciate reciproche. Ecco com’è andata:

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Ore 21,02 – Si parte. Focus su scioperi, Ama, ciclo rifiuti, personale. Giachetti: “L’immondizia per strada fa schifo, le cose devono essere cambiate. Puntiamo ad avere 360 zone, punti di riferimento in tutta la città. Il ciclo dei rifiuti va concluso, dobbiamo riportarlo dentro la città”. Raggi: “Ama deve diventare padrona dell’intera filiera. Il vero problema è che la giunta Marino ha chiuso Malagrotta ma non l’ha sostituita con un vero ciclo rifiuti. Succede così quando si fanno le cose solo per facciata”.

Ore 21,05 – Si prosegue con il debito-mostro di Roma arrivato a 13 miliardi. Come si rinegozia questo debito? Raggi: “Questo debito arriva oggi a 13 miliardi ma quando è stata aperta la gestione commissariale era a 22 miliardi. Oggi il tasso di mercato è bassissimo, se siamo tutti orientati a fare gli interessi dei cittadini non ci saranno problemi”. Giachetti: “La Raggi cambia opinione da una trasmissione all’altra, dato che aveva detto che parte del debito non voleva pagarlo. Noi dobbiamo rinegoziare con il governo il debito, chiedere un prestito al Tesoro e rinegoziare all’1 o 1,5%, risparmieremmo 200-300 milioni all’anno”.

Ore 21,10 – Prime scintille tra i due candidati: si accusano vicendevolmente di cambiare idea da una trasmissione all’altra. Chi avrà ragione?

Ore 21,12 – Finalmente si apre la discussione sulle Olimpiadi che tiene banco da giorni. Raggi: “Se sarò sindaco proporrò il referendum per far decidere i romani, Giachetti che farà?”. Giachetti: “Qualcuno spieghi alla Raggi che c’è una procedura democratica alla base dei referendum. Io dico sì al referendum e sì alle Olimpiadi”. Replica della candidata grillina: “Un buon sindaco non può basare il proprio programma su un evento lontano e incerto. E’ agghiacciante”. Controreplica di Giachetti: “La Raggi aveva definito ‘criminale’ l’idea delle Olimpiadi. Il Cio ci dà 1,7 miliardi, le Olimpiadi non sono in contraddizione con i problemi di Roma che vanno gestiti fin da subito”.

Ore 21,16 – Dalle Olimpiadi alle buche. Giachetti: “Istituiremo lo zero sei, zero buche: in 48 ore pronti a intervenire dopo ogni singola segnalazione dei cittadini. E di lavori pubblici si occuperà Alfonso Sabella”. Raggi: “Questa rinnovata verve legalitaria di Giachetti mi sorprende”.

Ore 21,19 – Altra questione annosa per quanto riguarda Roma: la Chiesa deve pagare l’Imu sugli immobili? Raggi: “Sì”. Giachetti: “Ciò che è commerciale si paga”.

Ore 21,21 – Semprini torna sulla questione dei ‘casaletti’ di Giachetti a Subiaco. Il candidato sindaco: “Sono due fabbricati di 160 metri quadri l’uno, tutto assolutamente regolare e autorizzato”. Il conduttore Sky incalza anche la Raggi: “Ma se lei fa l’avvocato e il consigliere comunale come fa a guadagnare 1000 euro al mese come ha dichiarato allo scorso confronto?”. La candidata grillina: “Per fare la consigliera ho dovuto smettere l’attività di avvocato”.

Ore 21,25 – Momento quiz: la Raggi sbaglia ad indicare un municipio (dice undicesimo ma è dodicesimo). Giachetti ci prende: dice quattordicesimo ed è quattordicesimo.

Ore 21,27 – A chi intitolereste una via di Roma? Giachetti: “A Marco Pannella”. Raggi: “Lo chiederei ai cittadini”.

Ore 21,34 – La composizione della giunta. Giachetti conferma la squadra presentata giorni fa, la Raggi continua a temporeggiare: “Sta venendo fuori una grande squadra”. E non conferma nessuna delle indiscrezioni uscite sulla stampa.

Ore 21,36 – E’ il momento delle domande incrociate dei supporter. La sostenitrice di Giachetti: “Lei ha detto che se dovesse ricevere un avviso di garanzia rimetterà il giudizio alla rete. Che significa? Bisognerà iscriversi al blog di Grillo? E perché a Livorno e Parma non l’avete fatto?”. La Raggi replica: “C’è bisogno di onestà…”. Mah… A sorpresa la domanda a Giachetti la fa Marcello De Vito e, per dirla alla romana, la butta in caciara… “E’ vero che ha votato la legge Fornero?”. Giachetti: “Ho fatto quel che la situazione economica in quel momento richiedeva”.

Ore 21,46 – Si parla di piste ciclabili. Giachetti: “Innanzitutto c’è il GRAB, che ora è possibile. Saranno fatte le ciclabili di Ostiense e Nomantana, ne faremo delle altre”. Raggi: “Roma ha bisogno di una rete di piste e di corsie ciclabili. E poi servono stalli di sosta vicino alle stazioni della metro e la possibilità di portare le bici sui mezzi pubblici”.

Ore 21,53 – Tema asili nido, come è possibile che negli ultimi due anni le tariffe siano cresciute del 33%? Raggi: “Dobbiamo aumentare la fascia di esenzione, ora non possiamo promettere di diminuire le tasse”. Giachetti: “Vorrei ripristinare la gratuità dell’asilo nido per il terzo figlio, con la rinegoziazione del debito vogliamo investire molto di più sul totale”.

Ore 21,55 – Si parla di trasporti, di Atac in particolare. Giachetti: “Proseguiamo con l’opera di risanamento di Rettiglieri, siamo al suo fianco”. Raggi: “Atac va risanata e mantenuta pubblica”.

Poi la candidata grillina accusa il candidato dem di voler privatizzare Atac, “lo dice un’intervista rilasciata dallo stesso Giachetti”. Secca la replica: “Chi si candida a fare il sindaco dovrebbe almeno imparare a leggere, non ho mai detto di voler privatizzare Atac”.

Ore 21,59 – Si parte con gli appelli finali. Virginia Raggi punta sui noti cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle: onestà sbandierata, reddito di cittadinanza… e una citazione importante: “Vogliamo far cambiare verso a Roma”, lo slogan di Renzi.

Giachetti invece di fare l’appello finale parla di se stesso e della sua candidatura: “Vorrei occuparmi di Roma, se voi mi darete la possibilità, realizzerò il sogno più grande della mia vita”.

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