Il Brasile fa festa, per l’Italia un argento che vale oro

Olimpia
epa05498463 Paolo Nicolai of Italy (L) and Bruno Schmidt of Brazil (R) in action during the men's Beach Volleyball Gold Medal match between Nicolai/Lupo of Italy and Alison Cerutti/Bruno Oscar Schmidt of Brazil of the Rio 2016 Olympic Games at the Beach Volleyball Arena on Copacabana Beach in Rio de Janeiro, Brazil, 19 August 2016.  EPA/ALEJANDRO ERNESTO

Daniele Lupo e Paolo Nicolai giocano una grande partita contro i fenomenali brasiliani padroni di casa ma devono arrendersi e si prendono uno storico argento per il beach azzurro

Sotto una pioggia incessante alla Copacabana arena non riesce l’impresa agli azzurri del beach volley, che s’inchinano ai formidabili brasiliani e conquistano un meraviglioso argento. L’impresa era proibitiva, contro una coppia fortissima che poteva contare sull’incitamento di tutta l’arena del beach.

E’ una sconfitta, ma ha il sapore della vittoria, perché Daniele Lupo e Paolo Nicolai sono entrati nella storia del beach volley italiano, portando per la prima volta la bandiera azzurra in una finale olimpica. Agli azzurri non si può rimproverare niente, hanno fatto una bellissima partita e lottato fino alla fine, ma bisogna ammettere che i brasiliani sono stati più forti.

Questa medaglia è un primo passo per un movimento in forte crescita, che può contare su un’altra grande coppia Carambula-Ranghieri usciti agli ottavi nello scontro fratricida contro Lupo-Nicolai. Le speranze di poter crescere ancora, anche in campo femminile c’è, dunque appuntamento a Tokyo.

La cronaca

Gli azzurri partono bene nel primo set e mettono in difficoltà i due brasiliani e si portano in vantaggio per 5 a 1. La parte centrale del primo set è appannaggio dei carioca che recuperano e si portano in vantaggio. Quando il set sembra andare ai brasiliani gli azzurri, con buone giocate e qualche errore di Alison Cerutti, rientrano in partita, ma sul più bello i brasiliani si risvegliano e chiudono il primo set sul 21 a 19. Un vero peccato, perché gli azzurri sono andati veramente vicini alla conquista del set, perso per alcuni errori di strategia nel finale.

Nicolai e Lupo cominciano alla grande il secondo set e si portano sull’8 a 5. Meraviglioso l’undicesimo punto del set, forse il punto più bello dell’intera Olimpiade, con una serie di attacchi e contrattacchi chiuso poi dal Brasile con un bel colpo di seconda di Bruno Schmidt. La parte centrale del secondo set sembra la fotocopia del primo con il Brasile che recupera e si porta avanti, ma questa volta i due azzurri non hanno la forza di recuperare e così i brasiliani possono festeggiare davanti all’arena piena e festante.

Il commento degli atleti

“Finchè non mi hanno messo al collo la medaglia non ci credevo – ha ammesso con un sorriso Nicolai – Abbiamo dato tutto, lottato il più possibile e fatto quanto potevamo. Non siamo perfetti, abbiamo commesso degli errori e in alcuni momenti avremmo dovuto sfruttare meglio le occasioni, ma loro sono la coppia più forte al mondo e stasera l’hanno dimostrato ancora una volta. Quanto ha inciso la torcida? Ci aspettavamo peggio, sono stati molto corretti: e’ bello giocare in una situazione del genere.”. Il rimpianto principale per la coppia azzurra è il pallone schiacciato out proprio da Nicolai sul 19-19 del primo set, un’occasione che avrebbe potuto cambiare l’esito del parziale e della partita intera: “Come l’ho presa? L’ho accettato – ha spiegato l’abruzzese – Sarebbe presuntuoso da parte mia non pensare di poter fare un errore. Ovviamente quella palla potevo metterla dentro e poi chissà come sarebbe andata la partita. Ma sono umano e abbastanza umile da capire di poter sbagliare”.

 

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