Il bicchiere mezzo pieno delle italiane di Champions

Calcio
Juventus' Paulo Dybala (2R) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Juventus FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 04 December 2015.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Roma e Juve si qualificano per gli ottavi di finale di Champions tra rimpianti e dubbi

I gironi di Champions si sono conclusi e dopo due stagioni in cui solo una squadra italiana si era qualificata agli ottavi di finale, quest’anno entrambe le squadre (Juventus e Roma) che disputavano i gironi si sono qualificate per la fase finale ad eliminazione diretta. Questa è la notizia buona, l’obiettivo minimo è stato raggiunto. Diverso è il modo in cui si sono qualificate, il secondo posto nei rispettivi gironi le obbligherà ad affrontare molto probabilmente una squadra di alto livello.

Casa Juve
Quando ad agosto erano stati sorteggiati i gironi, ai bianconeri, nonostante fossero teste di serie, è capitato il girone a più alto tasso tecnico di tutta la competizione. Capita di rado di avere nello stesso girone 4 squadre dai campionati più competitivi d’Europa. Il Manchester City è una squadra di alto rango, il Siviglia ha dimostrato in Europa di non essere seconda a nessuno e veniva da 2 vittorie consecutive in Europa League, mentre il Borussia Mönchengladbach, non certo irresistibile, è ormai da qualche anno nelle zone nobili della Bundesliga. La qualificazione non era facile, ma i bianconeri hanno fatto un grande girone, conquistando 11 punti nelle 6 gare e battendo in entrambe le partite il City. Il secondo posto è una vera beffa, la squadra torinese deve fare mea culpa non tanto per la sconfitta di Siviglia, che ci può stare, visto la qualificazione conquistata 15 giorni prima, ma per i 2 pareggi con il Mönchengladbach che hanno messo nei guai i bianconeri. Lunedì ai sorteggi la squadra di Allegri dovrà assolutamente evitare il Barcellona e il Bayern Monaco, sicuramente superiori, ma anche il Real Madrid che sembra superiore anche se al momento appare un po’ appannata. Ideale sarebbe incontrare Wolfsburg o lo Zenit San Pietroburgo, ma anche Chelsea e Atletico Madrid sono ampiamente alla portata dei bianconeri.

Casa Roma
Diversa la situazione in casa Roma, dove l’unico motivo di soddisfazione è la qualificazione agli ottavi che non conquistava dalla stagione 2010-11. Per il resto il cammino della squadra capitolina nella massima competizione europea è stato disastroso. Seconda peggior difesa della Champions insieme al Maccabi Tel Aviv con 16 gol subiti, e dietro solo agli svedesi del Malmo che ne hanno subiti 18, di cui 8 nell’ultima partita a Madrid. Girone chiuso con soli 6 punti, frutto di una vittoria e 3 pareggi, eppure non era impossibile, oltre al Barcellona, inarrivabile, ne facevano parte il Bayer Leverkusen e il Bate Borisov, due squadre non certo irresistibili. La squadra bielorussa che doveva essere la vittima sacrificale del girone, ha conquistato 4 dei suoi 5 punti contro i giallorossi, e solo grazie ai miracoli di Szczesny nel finale della partita giocata all’Olimpico non sono stati 6 facendo così qualificare la squadra romana alla fase successiva e non i bielorussi. Il portiere polacco ha salvato la squadra dalla sconfitta, ma non dai fischi piovuti dalle tribune a fine partita nonostante la qualificazione raggiunta. Anche per la Roma vale il discorso della Juve, anche se i giallorossi sicuramente eviteranno il Barcellona di Leo Messi. Ad oggi le possibilità di qualificarsi ai quarti di finale sono ridotte al lumicino, l’unica squadra con cui la Roma potrebbe giocare alla pari sembra il Wolfsburg, ma se i giallorossi continuano a giocare in questo modo non hanno molte speranze. Il problema degli uomini di Garcia sembra essere mentale più che tecnico, l’allenatore francese ora avrà 2 mesi di tempo per cercare di recuperare i suoi uomini e puntare al passaggio del turno che manca ai giallorossi dalla stagione 2007/08.

Nei mesi che le separano dagli ottavi le due squadre dovranno cercare di recuperare terreno in campionato, a partire da domenica quando saranno entrambe impegnate in due match di alta classifica. I giallorossi giocheranno al San Paolo contro il Napoli che dopo la sconfitta di Bologna ha voglia di ripartire, mentre i bianconeri ospiteranno la Fiorentina rivelazione di questa prima parte di campionato.

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