I romani vogliono le Olimpiadi

Roma
La sindaca di Roma Virginia Raggi con la maglietta della nazionale durante l'incontro con gli atleti paralimpici in partenza per Rio, al Campidoglio, Roma, 29 agosto 2016.       ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

La sindaca di Roma continua a rimandare la scelta sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, ma i romani si esprimono favorevolmente ai Giochi e anche nella giunta iniziano ad esserci aperture

Roma 2024 sì, Roma 2024 no ormai da mesi continua questa impasse sull’appoggio del Campidoglio alla candidatura della Capitale ad ospitare i Giochi del 2024. Virginia Raggi nei giorni scorsi ha dichiarato che la decisione verrà presa a settembre, ma sembra che nei piani alti del direttorio grillino in molti siano contrari alla candidatura.

Contrarietà che però non sembra essere appoggiata dai cittadini romani, che secondo un sondaggio del Censis, sono favorevoli alla candidatura di Roma. Nello specifico, il rilevamento vede il 50,2% dei romani favorevole alle Olimpiadi, percentuale che sale al 55,2% nella provincia, mentre il 36,2% si dichiara contrario, percentuale che scende al 25,1% nella provincia, mentre gli indifferenti sono 11,3% e il 2,3% non si esprime.

Un risultato schiacciante, che non può non influire sulla decisione dell’amministrazione capitolina. Bisognerà capire se Virginia Raggi ascolterà di più la voce dei cittadini o quella del Direttorio. Ad oggi ancora non si conosce la risposta della sindaca, ma le dichiarazioni degli ultimi mesi fanno pensare che il sogno olimpico di Roma termini un anno prima della decisione del Cio.

Negli ultimi giorni però qualche scricchiolio nel monolite della giunta capitolina c’è stato, l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini ha dichiarato: “Dico sì ai Giochi se saranno per la città e se si farà una grande opera per i cittadini, se le Olimpiadi si fanno per la città e per la vita delle persone, allora non si può dire no”. Un’uscita che sembra non essere stata molto gradita dalla Raggi.

Nel MoVimento Alessandro Di Battista e Paola Taverna sono i portabandiera del no, mentre Luigi Di Maio e la stessa Virginia Raggi stanno cercando di capire il da farsi e sono in contatto con i vertici del Coni. I giorni rimasti sono pochi, infatti entro il 7 ottobre la Capitale deve inviare un nuovo dossier al Cio, quindi una decisione va presa e subito. Far scadere i termini per la candidatura senza prendere una decisione sarebbe un colpo durissimo per la credibilità dell’Italia, ma sopratutto per la credibilità dell’amministrazione grillina.

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