I migliori 10 piloti di Formula 1 della storia

Top ten
epa03297944 German Formula One racing driver Michael Schumacher sits in his car in the Mercedes AMG garage during the second practice session at Silverstone race track, Northamptonshire, Britain, ahead of Sunday`s Formula One British Grand Prix , 06 July 2012. The 2012 Great Britain Formula One Grand Prix will take place on 08 July.  EPA/GEOFF CADDICK

Da sempre i piloti di Formula 1 sono molto acclamati dai tifosi, abbiamo provato a vedere quali sono i 10 più forti della storia

Inizia la nuova stagione della Formula 1 in cui ci sarà la sfida tra i piloti Ferrari e Mercedes per la conquista del titolo mondiale. Questo inizio di stagione ci da l’occasione per vedere chi sono stati i piloti più forti, secondo noi, della storia.

10) Fernando Alonso (Spagna)

Il pilota spagnolo, che quest’anno disputerà la sua quindicesima stagione in Formula 1, è uno dei piloti più amati degli ultimi anni. Vincitore di 2 mondiali con la Renault, è stato pilota oltre che della casa francese, della Minardi, della Mclaren e della Ferrari. Il suo stile di guida aggressivo e la sua voglia di vincere l’hanno reso uno dei migliori piloti di questi ultimi 15 anni. Nella sua carriera il rimpianto più grande è non essere riuscito a vincere un titolo mondiale con la Ferrari, ma aver vinto il titolo mondiale 2006, dopo aver vinto il titolo nel 2005, davanti ad un mostro sacro come Micheal Schumacher fa capire tutto il talento del pilota asturiano.

9) Juan Manuel Fangio (Argentina)

Il pilota argentino è una vera e pripria leggenda dell’automobilismo. Nella sua carriera ha vinto 5 titoli mondiali, secondo dietro Shumacher, e ha corso per 6 case automobilistiche Alfa Romeo, Maserati, Daimler Benz, Ferrari, Mercedes, Kurtis Kraft. La sua carriera si disputò agli albori della Formula 1, e la sua leggenda è giunta fino ai giorni nostri grazie alle sue indimenticabili vittorie e alle automobili che ha guidato.

 

8) Nelson Piquet (Brasile)

E’ uno dei piloti che maggiormente ha segnato gli anni ’80. Memorabili sono le sue sfide in pista con Rosberg, Prost, Mansell e Senna. Nella sua carriera ha vinto 3 titoli mondiali 2 con la Brabham e 1 con la Williams. Le altre scuderie della sua carriera sono state la Mclaren, la Lotus, la Ensign e la Benetton. Il suo temperamento non semplice e la sua schiettezza gli provocò parecchie inimicizie nel paddock, prima fra tutte quella con Enzo Ferrari.

 

7) Nigel Mansell (Gran Bretagna)

E’ uno dei piloti che ha vinto più Gran premi (31), al momento è al settimo posto all time, anche se ha vinto solo un campionato mondiale, con la Williams nel 1992. La scuderia britannica è dove Mansell ha trascorso gran parte della carriera che lo ha visto guidare anche Lotus, Ferrari e McLaren. Pilota  istintivo e molto aggressivo, come Piquet ha segnato il campionato mondiale negli anni ’80 e inizi ’90.

 

 

6) Alain Prost (Francia)

Chiamato il professore per il suo approccio tattico alle gare e per la sua pignoleria nella messa a punto della monoposto è uno dei piloti che più ha vinto in Formula 1: 51 Gp e 4 titoli mondiali. Quando si parla di Prost si ricordano soprattutto i fantastici duelli con Ayrton Senna e quei sorpassi che tanto mancano nella Formula 1 odierna. Nella sua carriera ha corso per McLaren con la quale ha vinto 3 titoli, Benetton, Ferrari e Williams con la quale ha vinto l’ultimo titolo, nell’ultimo anno di carriera.

 

5) Niki Lauda (Austria)

Quando si parla di Lauda non si può non ricordare l’incidente del Nürburgring nel Gp di Germania del 1976: la Ferrari del campione austriaco avvolta dalle fiamme e la sua vita appesa ad un filo. Ma di Lauda si ricorda anche la sua rivalità con Hunt e le sue doti di collaudatore con cui era in grado di migliorare le prestazioni delle vetture che pilotava. Nella sua carriera ha vinto 3 mondiali e 25 Gp correndo per March, BRM, Ferrari, Brabham e McLaren. Una delle doti principali di Lauda è la tenacia che lo ha portato a correre il Gp d’Italia, chiuso al quarto posto, dopo poco più di un mese dal tremendo incidente.

 

4) Lewis Hamilton (Gran Bretagna) 

 Lewis Hamilton è uno dei piloti più vincenti della nuova generazione, e non solo. E’ il campione del mondo in carica, in carriera sono 3 i titoli iridati vinti dal britannico, ed è il terzo pilota che ha vinto più gran premi nella storia della Formula 1. Lo stile di guida aggressivo e la sua forza mentale lo portano ad essere uno scoglio insormontabile per molti piloti. Nella sua carriera ha corso solo per McLaren e Mercedes ed i suoi rivali più agguerriti sono Alonso, Vettel e nelle ultime due stagioni il compagno di squadra Nico Rosberg.

 

 

3) Sebastian Vettel (Germania)

Insieme a Lewis Hamilton è il protagonista di questi ultimi 10 anni di Formula 1, vincendo 4 titoli mondiali e 42 Gp. Prima di approvare in Ferrari, attuale squadra del pilota tedesco, ha corso con Red Bull, con la quale ha vinto tutti i suoi titoli e con la Toro Rosso. E’ un pilota scrupoloso, paragonabile a Alain Prost per la sua professionalità: molto veloce quando è in testa e nello stesso tempo determinato nei sorpassi. Per lui potrebbe essere l’anno della svolta in Ferrari, dopo le ottime prestazioni all’esordio, con una vettura inferiore alla Mercedes.

 

2) Ayrton Senna (Brasile)

E’ sicuramente il pilota più amato della storia della Formula 1. Il suo modo di correre, la sua filosofia di vita, le vittorie e la sua morte in pista lo hanno reso un vero e proprio mito delle 4 ruote. Quattro le scuderie nella sua carriera, in cui ha vinto 3 titoli mondiali e 41 Gp, Toleman, Lotus, McLaren e Williams. Il talento di Senna, unito al suo istinto sono state le caratteristiche principali che l’anno reso grande. La tragedia di Imola è l’ultima tragica istantanea della sua meravigliosa carriera, che era giunta quasi al termine.

 

1) Michael Schumacher (Germania)

E’ il pilota più vincente di tutti i tempi con 7 titoli mondiali conquistati e 91 Gp vinti. E’ il prototipo del pilota moderno, scrupoloso nello sviluppo della vettura. Nella sua carriera ha corso per 4 scuderie: Jordan, Benetton, Ferrari e Mercedes, anche se le pagine più belle le ha scritte con la Rossa di Maranello. Nella sua carriera è riuscito a sconfiggere tutti gli avversari che gli si sono parati davanti, gli unici che gli hanno dato filo da torcere sono stati Hakkinen e Alonso. Ha solo sfiorato i grandi degli anni ’80, Mansell, Prost e Senna con i quali ha battagliato nei primi 3 anni di carriera.

 

 

 

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