I mercati (a mente fredda) apprezzano il bazooka di Draghi

Bce
draghi

Il giorno dopo l’annuncio dei nuovi stimoli della Bce, arrivano gli acquisti su tutti listini. Piazza affari segna + 4%

Gli indici delle principali piazze del Vecchio continente registrano un avvio di contrattazioni in netto rialzo. Dopo la reazione scomposta di ieri alle nuove misure di stimolo della Bce, che ha visto i listini europei prima andare su per poi ritracciare in territorio negativo, stamane tornano copiosi gli acquisti sulle piazze finanziare. L’impatto dei nuovi stimoli di Mario Draghi si nota soprattutto sugli istituti bancari dell’Eurozona i quali, con i bilanci pieni di sofferenze, guardano con sollievo al nuovo piano di ‘Tltro’ e all’estensione del ‘Qe’ ai covered bond. Non a caso Piazza affari (in cui i bancari hanno un forte peso nella composizione del listino) risulta maglia rosa in Europa.

Lo stimolo agli acquisti, il cambio di atteggiamento degli investitori, prende comunque il via dall’altra parte dell’Atlantico, nelle sale operative di Manhattan dove gli indici principali di Wall Street registrano una buona performance e annullano le perdite trasmettendo ottimismo su tutti gli altri mercati. D’altra parte, come è noto, il ruolo guida del mercato a stelle e strisce è in grado di influenzare con i suoi cambi di passo l’andamento delle altre Borse, determinandone il nuovo senso di marcia. E così, il buon umore si riflette prima sulle Borse asiatiche, che recuperano le perdite iniziali chiudendo in positivo, per poi tradursi in forti rialzi anche nel Vecchio continente.

Piazza Affari, al pari delle altre borse europee, viaggia in territorio positivo: il Ftse Mib supera il 4% a 18.843 punti con i bancari a spingere sull’acceleratore, portandosi ai massimi delle ultime 6 settimane. A guidare il listino è Mps, che guadagna il 9,43% a 0,58 euro per azione, seguita da Unicredit che, dopo essere finita in asta di volatilità, è stata riammessa alle quotazioni e ora guadagna l’8,43%. Volano Ubi (+8,56%), Banco popolare (+7,95%), Bpm (+7,28%) e Intesa Sanpaolo (+6,92%). Parigi segna +2,50%, Francoforte +2,26%, Londra +1,76%, Amsterdam +1,55% e Bruxelles +2,08%. Bene anche lo spread tra Btp e Bund, intorno ai 112 punti base con un rendimento del decennale dell’1,38%. Sale il prezzo del petrolio, alla quarta settimana consecutiva di rialzi: il Brent avanza del 2,1% a 40,9 dollari, il Wti aumenta di 1,02 dollari a 38 dollari al barile.

Vedi anche

Altri articoli