I Genesis e l’Italia, anniversario di una lunga storia d’amore

Musica
Genesis-Selling_England_By_The_Pound

43 anni da “Selling England by the Pound”, il capolavoro dei Genesis acclamato anche in Italia

Esce il 12 Ottobre 1972 “Selling England by the Pound”, il quinto album dei Genesis, e anche il più venduto.
Raggunge la terza posizione in Inghilterra ed è accolto trionfalmente in Italia, paese che segue con partecipazione la band inglese sin dai primi passi, tributandogli continui attestati di stima. E’ proprio grazie alla spinta del pubblico Italiano che I Genesis cominciano a percepire una reale comprensione del proprio lavoro da parte del pubblico. Come dichiara Richard Macphail, tour manager durante i concerti italiani del 1972, i fans del belpaese sono tra i primi ad esplodere con applausi e grida durante l’esecuzione dei brani. Come se partecipassero empaticamente al climax dei vari pezzi, sottolineandone emotivamente gli snodi cruciali e interagendo in maniera attiva con l’esecuzione degli stessi.
La storia d’amore tra i Genesis e il pubblico italiano viene suggellata dalla pubblicazione dell’album “Selling Englad by the Pound”, considerato uno dei capolavori del rock progressive, quel genere nato alla fine degli anni Sessanta, che mischia influenze classicheggianti con strutture musicali ridondanti e soggette a continui cambiamenti; dominati dall’alternanza tra momenti cantati e lunghe suite strumentali, e da una componente sinfonica ricca di timbriche differenti.
In Italia il progressive vive una stagione d’oro con band quali la PFM, il Banco del Mutuo Soccorso, le Orme e gli Area: questo grande interesse è testimoniato anche dalla traduzione in italiano dei testi (con tanto di note esplicative a margine) di “Selling England by the Pound” sulla copertina dell’edizione dell’LP per il mercato nostrano.

Dancing with the Moonlight Knight, Flrth of Fifth, The Cinema Show, sono alcuni dei migliori brani che i Genesis abbiano mai impresso su un nastro, ma anche l’inizio del disgregarsi della band, che fa in tempo a dare alle stampe un ulteriore, maestoso, doppio concept album “The Lamb Lies Down on Brodway” prima dell’abbandono di Peter Gabriel, che lascia il gruppo orfano della sua voce, i suoi travestimenti e la sua indole genialoide. Da quel momento Phil Collins, il batterista , subentra come cantante e il sound generale comincia progressivamente ad assumere dei connotati pop/rock.

Vedi anche

Altri articoli