I falchi dell’eurodestra contro Tsipras e Renzi. Pd: “Attacchi ridicoli”

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Bordata di Weber e Schauble mentre è in corso la riunione della sinistra antiausterity ad Atene

La destra europea cannoneggia la sinistra europea. Nel giorno dei due vertici (a Bratislava l’Erogroppo Ecofin, a Atene vertice socialista) torna lo scontro continentale fra due modi alternativi di fronteggiare la crisi.

E il “falco” tedesco Manfred Weber a scatenare l’ennesimo attacco a Tsipras – e Renzi e Hollande che “si lasciano manipolare” dal leader greco e che che non dimostrerebbero “senso di responsabilità” aderendo alla riunione anti-austerità ad Atene. – da convinto sostenitore dell’austerity. “L’Europa non ha bisogno di ulteriori divisioni ma di unità”.

E poco dopo attacca anche il ministro tedesco Wolfgang Schauble: “Credevo che quella di Atene fosse una riunione di leader di partito e non commenterò su questo. Quando i leader socialisti si incontrano, per lo più non viene fuori nulla di molto intelligente”.

Mentre è in corso la riunione di socialisti ad Atene sono gli eurodeputati del Pd a replicare duramente ai “falchi” della destra europea. “Forse è il caso di dire a Weber, che probabilmente non lo sa, che Germania ha un surplus commerciale che si aggira in torno al 8,9% del PIL, ed un surplus di bilancio pari a 18,5 miliardi di euro nei soli primi 6 mesi del 2016″, attacca la capo delegazione del Pd a Strasburgo, Patrizia Toia. 

“Ridicoli se non patetici”, gli attacchi di Weber, dice il capogruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo, Gianni Pittella. “Un attacco contro Renzi e Hollande sulla ‘responsabilità’ proveniente da un amico politico stretto di Schauble e Barroso (il ministro delle Finanze tedesco e l’ex presidente della Commissione europea, ndr) suonerebbe ridicolo se non fosse patetico”, accusa Pittella. Secondo l’europarlamentare del Pd, ” Weber dovrebbe piuttosto pensare ai suoi amici falchi dell’austerity, i veri responsabili della stazione europea, prima di puntare il dito contro chi sta facendo riprendere l’economia dopo anni di disastroso governo conservatore”.

“Non ci sono ricette magiche – dice David Sassoli – per uscire dalla crisi ma certamente il dialogo, gli sforzi di collaborazione e solidarietà fra gli stati europei possono solo produrre effetti positivi nella ricerca di politiche per la crescita e l’occupazione. Colpisce che il Presidente del gruppo Ppe al parlamento europeo faccia appello alla responsabilità in un modo assai irresponsabile”

Ed ecco Nicola Danti, pure eurodeputato del Pd: “Siamo ben consapevoli dei problemi, anche elettorali, che si trova ad affrontare la Germania in questo momento. Ma il senso di responsabilità lo debbono dimostrare tutti, perfino il capogruppo del PPE Manfred Weber”.

 

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