I corpi per strada e lo shock dei sopravvissuti: l’amaro risveglio di Nizza

Terrorismo
Foto LaPresse/Gian Mattia D'Alberto
14-07-2016, Nizza (Francia)
cronaca
Strage sulla Promenade des Anglais a Nizza
nella foto: camion sulla folla aNizza - le vittime e i soccorsi

Photo LaPresse/ Gian Mattia D'Alberto
14-07-2016, Nice - France
newsMassacre on Promenade des Anglais in Nice - France
In the picture: Kanako Watanabe JPN

Il risveglio della Francia tra paura e rabbia

Era una serata di festa, si è trasformata in un incubo che segnerà per sempre le nostre vite”. Piange Marlena quando, davanti all’ospedale di Nizza, racconta il terribile attentato che ieri sera ha sconvolto la Francia. “Tenevo per mano i miei quattro figli – racconta – poi all’improvviso le urla della gente e quel tir che ci è passato accanto andando a zig zag e schiacciando tutto e tutti”.

Per un attimo non ha più visto i figli: “E’ stato per pochi secondi – dice – quando li ho rivisti avevano il terrore sul volto e sui vestiti il sangue di tutti quei morti. Fisicamente stanno bene, ma sono sotto shock – conclude -: dicono che non vogliono mai più uscite di casa”. Questa è solo una delle testimonianze di chi ha vissuto la notte di terrore a Nizza dove un camion zigzagando ha travolto la folla seminando il panico durante le celebrazioni delle Festa nazionale.

Diversi corpi, ricoperti da un lenzuolo blu, si trovano ancora sul marciapiede della Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza. Lo raccontano i giornalisti sul posto. Secondo il ministro dell’interno Bernard Cazeneuve – scrive Le Figaro online – circa 70 esperti della scientifica stanno lavorando e i corpi non potranno essere rimossi prima che abbiano finito le loro analisi. Le strade del centro della città sono praticamente deserte.

Un terrore che in Francia si respira ormai costantemente. Anche questa volta, come per gli attentati di Parigi, tante persone sono in cerca dei loro congiunti dopo l’attentato a Nizza. Sui social, l’hashtag #RechercheNice centralizza questi avvisi, spesso accompagnati da foto e caratteristiche fisiche delle persone scomparse.

Tra le persone disperse a Nizza ci sono anche due italiani, marito e moglie, Angelo D’Agostino e Gianna
Muset. La persona che ha diffuso il messaggio, la nuora della coppia, ha precisato all’ANSA di non essere più riuscita a contattarli dopo le 21.55 di ieri. “Siamo disperati”, dice. D’Agostino, aggiunge, “è un uomo di circa 1,70 per 70 kg,
capelli bianchi, jeans e maglietta blu”.

 

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