I cinque protagonisti della prima settimana di Rio 2016

Olimpia
epa05482721 Michael Phelps of USA competes during the men's 4x100m Medley Relay Final race of the Rio 2016 Olympic Games Swimming events at Olympic Aquatics Stadium at the Olympic Park in Rio de Janeiro, Brazil, 13 August 2016.  EPA/BERND THISSEN

Il nuoto in evidenza nella prima parte dei Giochi Olimpici di Rio monopolizza il podio

L’Olimpiade di Rio è al giro di boa, il nuoto in vasca lascia i riflettori alla grande atletica. Dopo una settimana di gara molte sono le storie che i Giochi brasiliani hanno portato alla luce e molti sono i protagonisti che hanno infiammato gli appassionati di tutto il mondo. Abbiamo scelto i 5 atleti che secondo noi hanno più entusiasmato in questa prima settimana.

Al quinto posto si piazza Fabian Cancellara, il trentacinquenne ciclista svizzero riesce nell’impresa di vincere la cronometro individuale. La locomotiva di Berna, che a fine stagione lascerà il ciclismo agonistico, è riuscito a battere i rivali più pericolosi e quotati grazie ad una prestazione maiuscola. Tom Dumoulin e Chris Froome erano dati da tutti come i favoriti per la prova contro il tempo brasiliana, mentre il grande ciclista svizzero non era dato come possibile vincente. Considerato troppo vecchio e vedendo la durezza del percorso la candidatura di Cancellara non era stata presa in considerazione, ma si sa i campioni non vanno mai sottovalutati.

Al quarto posto la ginnasta americana Simone Biles, che ha incantato con le sue acrobazie. Al momento ha conquistato due ori, uno a squadre e uno nel concorso individuale, ma il suo bottino è destinato a rimpinguarsi con il probabile oro nel volteggio. La diciannovenne americana ha stracciato le avversarie, dimostrando di essere la migliore ginnasta del mondo. Alla prima Olimpiade entra di diritto nell’Olimpo dei migliori atleti.

Terzo posto per un italiano, Gregorio Paltrinieri, che nella notte italiana ha vinto alla grande i 1500 stile libero. Che tra i partenti nella finale fosse il più forte era risaputo, ma l’autorevolezza con cui ha vinto la finale non lascia adito a nessuna contestazione. La stella del ventunenne carpigiano, che già si era messo in evidenza ai mondiali di Kazan, ha iniziato a brillare e siamo sicuri che non si spegnerà tanto presto. E’ lui il padrone della gara più lunga in vasca, e molto probabilmente lo sarà per tanti anni.

Al secondo posto la diciannovenne americana Katie Ledecky, è lei la regina del nuoto mondiale e lo ha dimostrato vincendo a queste olimpiadi 4 ori e un argento. Nessuna nuota come lei lo stile libero dai 200 agli 800. Il futuro della giovane americana è roseo, al momento non c’è nessuna che possa competere con lei al mondo.

Se al secondo posto c’è la regina e promessa del nuoto mondiale, al primo posto c’è il re indiscusso, quel Michael Phelps che vince medaglie quanto un’intera nazione. Con i 5 ori e un argento conquistati in questa edizione ha raggiunto la ragguardevole cifra di 23 ori 3 argenti e 2 bronzi. Mai nessuno come lui, un vero marziano che è riuscito a vincere medaglie in 4 diverse Olimpiadi, cosa che prima di oggi non era riuscita a nessuno nel nuoto.

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