I 10 migliori giovani calciatori italiani

Top ten
Gianluigi Donnarumma during Italy national soccer team's training session at Milanello Center in Carnago, Varese, Italy, Nov. 13, 2016. Italy will play an international friendly soccer match against Germany on 15 November 2016 at Meazza Stadium in Milan. ANSA / MATTEO BAZZI

Anche in Italia si è iniziato a dare fiducia ai giovani, e i risultati al momento sono ottimi

Il calcio italiano da qualche tempo non è più il più importante al mondo. I club italiani non riescono più a portare i campioni nel nostro campionato, come accadeva in passato, e così c’è stato un cambio di rotta, un ritorno al passato se vogliamo, e si è puntato sui giovani del vivaio. Negli ultimi anni, molti sono i talenti italiani che hanno incantato, ma è soprattutto in questa stagione che il loro talento è emerso. Allora abbiamo provato a scegliere i 10 under 23 che a nostro avviso sono le migliori promesse del calcio italiano.

10) Gianluca Caprari

Attaccante esterno, Caprari ha i numeri del gran giocatore. In questa stagione non sta dimostrando tutto il suo valore, sia per la situazione della sua squadra – il Pescara – sia perché costretto a giocare in una posizione non sua. Il ventitreenne romano cresciuto nel vivaio della Roma, oggi è un giocatore dell’Inter che ha deciso di lasciarlo a Pescara a fare esperienza. I colpi ci sono, e siamo sicuri che sentiremo parlare molto bene in futuro di lui.

 

9) Mattia Caldara

Il ventiduenne bergamasco è l’ennesimo gioiello del vivaio atalantino. Difensore centrale, in questa stagione sta dimostrando tutte le sue qualità. Gasperini ha deciso di dargli le chiavi della difesa dell’Atalanta e lui ha risposto presente. Le ottime prestazioni della squadra sono dovute anche alla sua grande classe. La sua stagione è impreziosita anche da 3 reti e per lui si prospetta già un futuro radioso. Le voci di mercato parlano di un imminente passaggio alla Juventus, anche se sulle sue tracce ci sono tutte le migliori squadre del campionato italiano.

 

8) Roberto Gagliardini

All’ottavo posto un altro prodotto del vivaio atalantino. I bergamaschi da anni producono talenti in quantità, segno dell’importanza che la società da al vivaio. La prima parte della stagione del mediano nerazzurro l’ha portato ad essere acquistato dall’Inter per una cifra che si aggira sui venti milioni di euro. Una spesa importante per un centrocampista dall’ottima visione di gioco. Pioli gli affiderà le chiavi del centrocampo nerazzurro?

 

7) Manuel Locatelli

Ha compiuto 19 anni da pochi giorni, ma da tempo il centrocampo del Milan si affida alle sue geometrie. Il livello del gioco della squadra rossonera da quando Locatelli è in campo si è innalzato e i risultati fin qui raggiunti dalla squadra ne sono la dimostrazione. Negli occhi di tutti i tifosi ci sono i 2 gol segnati a San Siro, il primo nella vittoriosa rimonta contro il Sassuolo e il secondo decisivo nella vittoria contro la Juventus capolista. Un bel biglietto da visita per un ragazzo alle prime esperienze.

 

6) Daniele Rugani

Essere tra i titolari della difesa campione d’Italia per un ragazzo di ventidue anni non è cosa da poco. Daniele Rugani in questa stagione, a causa dei molti infortuni della difesa bianconera, si è ritrovato titolare ed ha risposto presente. Dopo le belle stagioni ad Empoli, dove è calcisticamente cresciuto, il primo anno a Torino non è stato semplicissimo. In questa stagione però ha dimostrato tutto il suo valore, sostituendo al meglio giocatori del calibro di Andrea Barzagli e Leonardo Bonucci. Adesso riportarlo in panchina non sarà facile.

 

5) Alessio Romagnoli

Sulla sua testa pendono paragoni importanti – quello con Alessandro Nesta – e il prezzo sborsato dal Milan per il cartellino del difensore romano ne è la prova. La prima stagione in casa Milan Alessio Romagnoli l’ha vissuta tra alti e bassi, ma quest’anno sta dimostrando tutto il suo valore. Difensore puntuale e di gran classe è il primo giocatore ad impostare l’azione offensiva dei rossoneri grazie ai suoi piedi raffinati. Pagato 30 milioni di euro, il suo costo è già raddoppiato e le grandi d’Europa, Chelsea in testa, sono pronti a fare follie pur di poterlo avere in rosa. Non male per un ragazzo di appena 21 anni che ha già fatto il suo esordio con la nazionale maggiore.

 

4) Federico Bernardeschi

E’ uno dei talenti più cristallini del calcio italiano. Il trequartista della Fiorentina sta vivendo la sua stagione della consacrazione. Dopo una stagione, la scorsa, vissuta tra alti e bassi – anche a causa di una posizione in campo non proprio ottimale – nelle ultime partite del 2016 ha fatto vedere al mondo tutto il suo talento. Tecnica e grinta e un piede educato le sue caratteristiche migliori, la continuità è la sua pecca, quando riuscirà a trovare anche quella sarà uno dei migliori giocatori d’Europa. Le grandi di A, Milan in primis, sono sulle sue tracce per assicurarsi le prestazioni del talentuoso ventiduenne toscano.

 

3) Domenico Berardi

Il ventiduenne calabrese da ormai 5 stagioni incanta gli appassionati di calcio. E’ uno dei giocatori più rappresentativi del Sassuolo e ormai non si può considerare più una promessa. Tecnica sopraffina e tanta grinta hanno consentito all’attaccante esterno di essere un fattore, ma un temperamento troppo focoso spesso lo ha frenato. Da tempo si parla dell’interesse di grandi squadre, non solo italiane, e sembra che questo 2017 possa essere finalmente l’hanno del decollo definitivo.

 

2) Andrea Belotti

Andrea Belotti è il prototipo dell’attaccante moderno: fisico, tecnico e generoso. Questa stagione per lui è stata quella della consacrazione. Già nella seconda parte della scorsa stagione ha dimostrato tutto il suo valore, ma è quest’anno che il suo talento è sbocciato definitivamente. L’attaccante bergamasco in questa stagione ha già realizzato 13 reti in 17 presenze, battendo a metà stagione il suo record in Serie A. In Nazionale ha già collezionato 5 presenze realizzando 3 gol, numeri che fanno capire tutto il suo valore. Per il suo cartellino si parla di cifre che sfiorano i 100 milioni.

 

1) Gianluigi Donnarumma

E’ considerato da tutti un predestinato, ma d’altronde come si può definire un ragazzo a cui a 16 anni hanno affidato la porta del Milan. Da quel giorno, il 25 ottobre 2015, Gigio non l’ha più lasciata facendo vedere una maturità calcistica e umana impossibile da trovare in qualsiasi suo coetaneo. Ha già fatto il suo esordio nella Nazionale maggiore, ed è l’erede designato di Gigi Buffon. Le sue prodezze stanno portando in alto il Milan. Grazie al rigore parato a Dybala i rossoneri hanno potuto alzare un trofeo dopo 5 anni, ma siamo sicuri che per Donnarumma sarà il primo di una lunga serie. I più prestigiosi club d’Europa hanno messo gli occhi su di lui.

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