“Ho il mal di lunedì”: un lavoratore su tre si ammala dopo il weekend

Economia
certificato medico malattia

Persi in totale 109 milioni di giorni di lavoro solo nel 2014

Sarà lo shock del dopo weekend oppure semplice voglia di restare a casa un giorno in più? A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina e i dati dell’Inps parlano chiaro. I lavoratori italiani si ammalano più frequentemente di lunedì. Secondo i dati diffusi dall’Inps, il lunedì è una giornata nera per oltre la metà dei lavoratori di sesso maschile (56,1%) nel settore privato e per il 69% delle donne nella Pubblica amministrazione.

I giorni persi, unendo i dati del settore pubblico e privato, sono in totale quasi 109 milioni solo nel 2014. In generale nella Pa ci si ammala il doppio che nel privato: in media 10 giorni e mezzo nella Pa, contro gli oltre cinque giorni e mezzo delle aziende private. Nel settore privato lo scorso anno sono stati fatti in totale 77.195.793 giorni di malattia, mentre nel pubblico il monte malattie è arrivato a quota 31.525.329. I dipendenti pubblici, 3,2 milioni in tutto, si ammalano di più dei 14 milioni di persone che lavorano nel privato e la media di giorni di malattia è di circa due-tre giorni lavorativi. Ad ammalarsi sono prevalentemente gli operai (67%), mentre il 28,2% è composto da impiegati.

Nel 2014, secondo quanto emerge da una ricerca del Centro studi ImpresaLavoro condotta su elaborazione dei dati raccolti dall’Istituto nazionale di previdenza, il numero complessivo di eventi malattia ha superato gli 8,5 milioni nel settore privato e i 4,8 milioni nella Pubblica amministrazione. Un dato che resta stabile rispetto all’anno precedente con un rialzo trascurabile dello 0,6%, mentre nel privato si registra una diminuzione del 4,1% rispetto al 2013. Ma la maggior parte delle assenze per malattia si concentra di lunedì con 2.576.808 di casi per il settore privato e 1.325.187 per il pubblico, pari rispettivamente al 30,2% e al 27,2% del totale.

il 28,2% dei lavoratori con almeno un evento di malattia nel 2014 hanno la qualifica di impiegato, e di questi il 31,1% e’ di genere maschile. Per quanto riguarda la durata della malattia si puo’ notare che gli operai presentano durate medie di 21,9 giorni contro i 13,2 degli impiegati e gli 11,5 degli apprendisti.

Tra le regioni è la Lombardia a guidare la classifica delle assenze sul lavoro per malattia sia nel settore pubblico che in quello privato. La regione è prima nel settore privato con 894.175 lavoratori (22,0%), seguita da Veneto, Emilia Romagna e Lazio (poco più del 10%). Per la pubblica amministrazione le regioni con il maggior numero di lavoratori con almeno un evento di malattia nel 2014 sono Lombardia (12,5%), Lazio (11,9%) e Sicilia (10,3%). Nel complesso, il Nord-ovest è la zona con il maggior numero di certificati medici (27,9%): seguono il Centro con il 21,6%, il Nord-est con il 21,1%, il Sud con il 19,3% e le Isole con il 10,1%.

Vedi anche

Altri articoli