Greipel cala il tris, anche la tappa di Bibione è sua

Maglia rosa
Andre Greipel of Lotto Soudal team celebrates on the podium with the red jersey after the tenth stage of the Giro d'Italia 2016, Campi di Bisenzio to Sestola 219 km, Italy, 17 May 2016. ANSA/LUCA ZENNARO

La tappa finisce allo sprint e il velocista tedesco come da pronostico regola il gruppo allungatissimo

Sprint doveva essere e sprint è stato. La Noale-Bibione era l’ultima occasione per i velocisti prima delle Alpi e le ruote veloci del Giro non potevano lasciarsi sfuggire questa grande occasione. E naturalmente quando si parla di velocisti, si parla di André Greipel, è lui dopo il ritiro di Marcel Kittel il velocista più forte presente al Giro. I vari Nizzolo, Modolo e Ewan si sono dovuti accontentare dei piazzamenti d’onore.

Una bella azione quella della Lotto Soudal, che ha preso l’iniziativa per tutta la parte finale della corsa portando il gruppo a spezzarsi nell’ultimo giro del circuito di Bibione. Ora per i velocisti ci sarà una settimana di “riposo” prima della prossima tappa adatta a loro, e qualcuno dei protagonisti di oggi potrebbe non superare lo scoglio Alpi.

Da domani saranno le montagne le protagoniste assolute della corsa rosa. La prima tappa che dovrebbe cambiare la fisionomia della generale sarà la Palmanova-Civitale del Friuli. Quattro Gpm (2 di prima categoria e 2 di seconda). L’ultimo gran premio della montagna sarà a circa 14 chilometri dall’arrivo di cui 9 in discesa e 5 in falsopiano. Delle 4 salite di giornata decisive saranno le ultime 2: la cima Porzus (8,75 Km con una pendenza media dell’8%) e la cima Valle (6,2 Km con pendenza media dell’8,3%).

Per la vittoria di tappa potrebbe arrivare un gruppetto di fuggitivi usciti dal gruppo sulle prime 2 salite, il gruppo dovrebbe lasciare spazio ai coraggiosi di giornata, anche perché il percorso di tappa rende difficile tenere cucita la corsa. Gli uomini di classifica si dovrebbero muovere, anche se non c’è d’aspettarsi una battaglia all’ultimo sangue, visto il tappone di sabato e la cronoscalata di domenica. Questo weekend potrebbe essere decisivo per la fisionomia finale della classifica. Domani inizia veramente il Giro, non ci sarà più spazio per marcamenti e tatticismi.

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