Gomorra si chiude tra matrimoni e guerre di potere: le anticipazioni del finale

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Gomorra 2

Si chiude stasera la serie Sky più vista di sempre: chi soccomberà nello scontro finale tra Don Pietro, Genny e Ciro?

È stata la serie Sky più vista di sempre (con una media di 1.160.000 spettatori a puntata) ed è riuscita a superare anche il record di ascolti stabilito dalla prima stagione. Realizzata in 32 settimane di riprese, con oltre 200 attori e più di 3.500 comparse e una troupe di oltre 600 persone, la seconda stagione di Gomorra – La serie ha fatto tappa in Italia, tra Napoli, Roma e Trieste, in Germania e in Costa Rica, utilizzando più di 400 location, per una produzione televisiva di livello cinematografico. Questa stagione ha fatto parlare molto di sé e non solo per i numeri. È riuscita a creare suspense ma anche tante polemiche, sul rischio di emulazione, sul fatto di trattare il tema della camorra senza che compaia nemmeno una figura che rappresenti “il bene” e addirittura su una scena della serie nella quale si vede Scianel che canta con un vibratore in mano. Polemiche ormai superate, destinate a tornare solo l’anno prossimo, con la terza stagione già annunciata dalla produzione (Sky Atlantic, Cattleya e Fandango in associazione con Beta Film).

Questo finale di stagione – questa sera dalle 21.10 su Sky Atlantic HD e Sky Cinema 1 HD le ultime due puntate – confermerà quanto era stato evocato fin dalla prima puntata. Al di là dei soldi e del controllo per lo spaccio di droga, quello che muove e muoverà tutti i personaggi fino alla fine è il potere e la guerra per averlo. Ha detto bene chi ha affiancato, anche se con le dovute differenze, la serie cult esportata con successo in ben 150 Paesi stranieri, a un cult come Breaking BadÈ la sete di potere che cresce a muovere il protagonista e a far procedere la storia, trasformando il personaggio stesso, togliendogli ogni altro motivo di esistere. Certo, Gomorra, nata da un’idea di Roberto Saviano, non è una semplice fiction; racconta una realtà: Napoli e il suo cancro più profondo, la camorra. Racconta il male allo stato puro e per questo il “bene” non compare mai, perché quello che interessa nel racconto della storia è narrare questo male, quante facce può avere e fino a dove può arrivare.

E dove può arrivare lo abbiamo visto nella prima stagione che si è conclusa con la morte di Imma Savastano, uccisa perché stava prendendo il potere e stabilendo nuove regole in una realtà che in realtà sembra essere destinata a rimanere così com’è per sempre. Anche questa sera ci prepariamo a salutare per sempre un personaggio nello scontro finale tra Don Pietro, Genny e Ciro. Potrebbe essere un tutti contro tutti; per potere, ma soprattutto per vendetta, anche a scapito degli affari.

E mentre fervono i preparativi per un matrimonio di amore e di potere, Don Pietro, tornato al comando, non ha alcuna intenzione di commettere gli errori fatti finora. E Ciro, in difficoltà perché rispetto ai Savastano ha necessità di crearsi un suo esercito di fedeli, cerca di comprare quanti più uomini e armi possibili per combattere la famiglia rivale. Ci aspetta una guerra che, tra agguati e nuovi omicidi, non si fermerà di fronte a nulla e a nessuno. Chi ne uscirà vincitore e chi, invece, soccomberà?

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